VIDEO | Italiani in Brasile, Merlo riceve coordinatrice MAIE Luciana Laspro: “Servizi consolari totalmente inefficienti”

“Non è possibile che per rinnovare un passaporto gli italiani in Brasile siano costretti ad attendere mesi, a volte persino anni”, denuncia Laspro. Merlo: “Come MAIE continuiamo a fare pressione nei confronti del governo italiano, totalmente insensibile alle richieste degli italiani nel mondo, perché stanzi quanto prima i fondi necessari per la nostra rete consolare”

Il Sen. Ricardo Merlo, presidente MAIE, con Luciana Laspro, coordinatrice MAIE San Paolo - Brasile
Il Sen. Ricardo Merlo, presidente MAIE, con Luciana Laspro, coordinatrice MAIE San Paolo - Brasile

Ricardo Merlo, senatore e presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, ha ricevuto nel suo ufficio a Roma Luciana Laspro, coordinatrice MAIE per la circoscrizione consolare di San Paolo, la più votata alle ultime elezioni Comites.

Durante l’incontro sono stati affrontati i temi che stanno più a cuore agli italiani e agli italobrasiliani in Brasile, con particolare riferimento ai servizi consolari.

“Sono moltissime le difficoltà che sono costretti ad affrontare i nostri connazionali quando si tratta di rinnovare un passaporto, prenotare un turno per il riconoscimento della cittadinanza o qualsiasi altro servizio”, ha spiegato Laspro. “Non è possibile che per rinnovare un passaporto gli italiani in Brasile siano costretti ad attendere mesi, a volte persino anni. I servizi consolari sono totalmente inefficienti: continueremo a lottare per poter offrire ai connazionali servizi degni di un Paese civile quale l’Italia si vanta di essere”, conclude.

“Come MAIE continuiamo a fare pressione nei confronti del governo italiano, totalmente insensibile alle richieste degli italiani nel mondo, perché stanzi quanto prima i fondi necessari per la nostra rete consolare”, ha dichiarato il Sen. Merlo.

“Consoli, funzionari e impiegati consolari non sono responsabili di questa situazione. Ci vogliono più risorse, umane ed economiche, per fare in modo di garantire ai nostri italiani all’estero servizi consolari efficienti in tempi dignitosi. Non smetteremo di lottare fino a quando raggiungeremo l’obiettivo, che per noi rimane sempre lo stesso: migliorare la qualità di vita dei nostri fratelli italiani che vivono oltre confine”, conclude il presidente del MAIE.