Venezuela, Sottosegretario Merlo: “Perplesso per le dichiarazioni dell’Ambasciatore di Maduro”

Il Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo: “L’Italia non ha nulla da dire all’Unione Europea, visto che la nostra posizione è chiarissima fin dall’inizio: non riconosciamo la legittimità del governo Maduro, riconosciamo invece la legittimità dell’Assemblea Nazionale”

Il Sottosegretario agli Esteri Sen. Ricardo Merlo in Costa Rica per rappresentare l'Italia al Gruppo di contatto internazionale sul Venezuela. Alla sua destra il ministro degli Esteri del Portogallo, Rui Machete, e alla sua sinistra il viceministro degli Esteri dell'Uruguay, Ariel Bergamino

“Sono perplesso per le dichiarazioni rilasciate oggi in conferenza stampa dall’Ambasciatore di Maduro a Roma, Julian Isaias Rodriguez Diaz, secondo il quale ‘la posizione della Ue è sbagliata e l’Italia, a detta del diplomatico, dovrebbe spiegarlo a Bruxelles. Ma l’Italia non ha nulla da dire all’Unione Europea, visto che la nostra posizione, ribadita varie volte dal ministro degli Esteri Enzo Moavero anche nelle Aule parlamentari, è chiarissima fin dall’inizio: non riconosciamo la legittimità del governo Maduro, riconosciamo invece la legittimità dell’Assemblea Nazionale, ovvero il Parlamento venezuelano”. Lo dichiara in una nota il Sottosegretario agli Esteri Sen. Ricardo Merlo, che questa settimana ha partecipato in rappresentanza dell’Italia alla riunione del Gruppo di contatto internazionale sul Venezuela tenutasi in Costa Rica.

“Oggi il Venezuela – sottolinea il Sottosegretario Merlo avviandosi alla conclusione – non vive uno Stato di diritto, in Venezuela non esiste libertà di stampa, l’opposizione è perseguita, i suoi esponenti arrestati e sequestrati. L’Italia, come Repubblica Democratica, non può che condannare una situazione del genere”.