L’ha stuprata durante il loro primo incontro, a casa di lei. Poi, denunciato dalla donna, è finito in manette lo scorso 11 febbraio. Stiamo parlando di Sean Banks, 37 anni, che secondo la polizia di San Diego avrebbe utilizzato un sito d’incontri online per single cristiani per trovare le proprie vittime.
Si tratterebbe, secondo gli inquirenti, di uno stupratore seriale; Banks, tecnico informatico, ha lavorato infatti in diverse città degli Stati Uniti in cui si sono verificati alcuni casi di violenza sessuali ancora irrisolti e riconducibili al suo modus operandi.
Il Los Angeles Times, quotidiano della California, è stato già accusato di aver violentato una ragazza conosciuta sul sito ChristianMingle.com, ma la polizia crede che l’uomo potrebbe essere coinvolto in altri casi di violenza ai danni di altre donne conosciute nello stesso servizio online di appuntamenti. Lui – che si è dichiarato non colpevole per le accuse di stupro – avrebbe usato in passato diversi pseudonimi per agire indisturbato nei vari siti e forum web.
































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