Un casco da football americano per proteggersi dalla commozione cerebrale e una maglietta con il numero delle trasferte effettuate, 112. E’ quanto il capo del Dipartimento di Stato Hillary Clinton ha ricevuto in regalo dal suo staff, che l’ha accolta con un’ovazione per il suo primo giorno di lavoro dopo l’assenza prolungata per problemi di salute. Clinton e’ stata anche ricoverata per alcuni giorni. Un primo giorno subito di lavoro: il segretario di Stato partecipa infatti subito a una riunione e si lascia immortalare, tutta vestita di fucsia, insieme allo staff seduta al tavolo.
‘Si e’ completamente rimessa’ afferma il portavoce del Dipartimento, Victoria Nuland, assicurando comunque che Clinton come prescritto dai medici non effettuera’ alcuna volo aereo nelle prossime settimane, le ultime alla guida del Dipartimento. Gli appuntamenti dei prossimi giorni per Clinton prevedono colloqui e cena con con il presidente dell’Afghanistan, Hamid Karzai. Ma anche, a breve, l’audizione al Congresso per testimoniare sulla Libia: Clinton avrebbe dovuto rispondere alle domande dei parlamentari il 20 dicmebre scorso ma i suoi problemi di salute le hanno impedito di farlo, e alimentato voci sul fatto che la malattia fosse in qualche modo diplomatica, per evitare il fuoco di fila delle domande. ‘Testimoniera’ mentre e’ ancora segretario di Stato’ afferma Nuland, sottolineando che Clinton ha chiesto un aggiornamento sull’attuazione delle raccomandazioni della commissione di indagine indipendente sull’attacco dell’11 settembre al consolato americano di Bengasi, in cui perse la vita l’ambasciatore Chris Stevens. Clinton ha ribadito anche oggi che vuole che le raccomandazioni siano tutte attuate e che il processo di avvio deve essere in piedi quando lei lascerà.
































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