URUGUAY | Montevideo, il virus non ferma il nuovo Consolato. Sottosegretario Merlo: “Avanti tutta”

La nuova sede si svilupperà su 750 metri quadrati di superficie. Sarà più sicura, moderna, dotata delle ultime tecnologie

Nonostante l’emergenza coronavirus, a Montevideo si procede spediti verso la costruzione del nuovo Consolato. E’ stato infatti pubblicato sul sito dell’Ambasciata d’Italia in Uruguay l’avviso di manifestazione di interesse per la realizzazione dei lavori di “costruzione di un nuovo edificio da adibire a cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia a Montevideo”, si legge.

La nuova sede, fortemente voluta dal Sottosegretario agli Esteri Sen. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero, si svilupperà su 750 metri quadrati di superficie: sarà più sicura, moderna, dotata delle ultime tecnologie. Soprattutto, avrà lo spazio necessario per poter mantenere le distanze sociali, una misura di prevenzione dal virus che ci accompagnerà per diverso tempo.

Pensate: fino a un anno fa i connazionali venivano ricevuti in una saletta di pochi metri quadrati. “Proprio per questo lo scorso agosto – ricorda il Sottosegretario Merlo – abbiamo inaugurato un nuovo ufficio consolare a Montevideo, uno spazio di 200 metri quadrati, che si aggiungono ai 15 della stanza della attuale cancelleria Consolare dove vengono offerti i servizi ai connazionali dopo la chiusura del Consolato nel 2015”. Chiusura che all’epoca sollevò forti proteste da parte della comunità italiana, circa 150mila connazionali regolarmente iscritti all’AIRE.

“Ringrazio l’Ambasciatore d’Italia Giovanni Battista Iannuzzi per l’impegno e la tenacia con cui porta avanti il proprio lavoro a favore della collettività, anche al tempo del coronavirus”, aggiunge il Sottosegretario Merlo avviandosi alla conclusione: “Presto inizieranno i lavori per la costruzione del nuovo edificio e finalmente gli italiani di Montevideo potranno avere un Consolato degno di tale nome”.