La morte di Umberto Eco ha lasciato un vuoto nel cuore dei tanti che lo apprezzavano e gli volevano bene. La sua scomparsa, secondo il ministero degli Esteri italiano, "è una perdita incolmabile per la cultura italiana, un artista che ha contribuito a far conoscere ed amare l’arte italiana nel mondo".
La Farnesina ha stabilito che durante tutto il 2016 la rete degli 80 Istituti di Cultura italiani nel mondo adotteranno iniziative proprio per ricordare e celebrare Umberto Eco “anche fuori dai confini nazionali” e mantenere vivo “il patrimonio culturale, sociale ed umano composto di opere tradotte in 100 lingue” lasciato dall’autore.
“In tutte le città deve sono presenti gli Istituti – conclude una nota del ministero degli Esteri – verranno organizzate conferenze ed eventi dedicati all’ampio repertorio delle sue opere, coinvolgendo le personalità del mondo culturale locale che lo hanno conosciuto ed apprezzato”.
































Discussione su questo articolo