Sottosegretario Variati: “Capisco i malumori dei commercianti, ma il governo non li ha dimenticati”

“Bisogna che si instauri nel Paese un clima di fiducia, di ottimismo, altrimenti c'è il rischio di avere il ristorante aperto e i tavoli vuoti. Dobbiamo riaprire per non chiudere”

Il sottosegretario al Ministero dell’Interno Achille Variati (PD) è intervenuto su Radio Cusano Campus e sul superamento dell’autocertificazione ha detto: “L’autocertificazione ha avuto i suoi effetti. Devo dire che gli italiani si sono comportati bene, perchè pur essendo stati milioni i controlli delle forze dell’ordine nel 95% dei casi gli spostamenti erano regolari”.

Sulle proteste dei commercianti. “I commercianti hanno sofferto in modo particolare, in particolare ristoratori, albergatori, l’assenza del turismo continuerà a pesare. Bisogna che si instauri nel Paese un clima di fiducia, di ottimismo, altrimenti c’è il rischio di avere il ristorante aperto e i tavoli vuoti, però il governo non si è dimenticato di questi settori. Dobbiamo agire in velocità, partire subito dalla terza marcia e far rombare il motore dell’economia”.

Sull’accordo con le regioni. “E’ stato un accordo di straordinaria importanza perchè, se come era giusto, doveva toccare allo Stato assumersi la piena responsabilità nella fase più critica, quella della chiusura, nel momento della riapertura è giusto co-assumersi responsabilità. Dobbiamo riaprire per non chiudere. Un errore che dobbiamo evitare di fare è quello di pensare che l’epidemia sia passata e possiamo tornare ai meccanismi di prima, questo ci farebbe tornare nella buca delle chiusure e sarebbe disastroso. De Luca? Il Presidente De Luca ha rimandato le riaperture a giovedì. Secondo lui c’è stato uno scarica barile dello Stato. Probabilmente avrebbe voluto maggiore vicinanza dello Stato nella responsabilità, poi non dimentichiamo che in alcune regioni si voterà presto quindi ci si vuole anche distinguere un po’. Detto questo, De Luca è una persona responsabile e una guida solida per la Campania”.