SONDAGGIO TERMOMETRO POLITICO | Crescono Fdi e Lega, giù Pd e M5S

Oltre 4 italiani su 10 d'accordo con il decreto anti-rave. Innalzamento del tetto contanti e reintegro medici no vax dividono gli italiani. Intenzioni di voto: crescono Fdi e Lega, giù Pd e M5S

Matteo Salvini e Giorgia Meloni, rispettivamente leader della Lega e di Fdi
Matteo Salvini e Giorgia Meloni, rispettivamente leader della Lega e di Fdi

La maggioranza degli italiani è d’accordo con il decreto anti-rave varato dal governo, seppur con qualche distinguo. È quanto emerge dal sondaggio settimanale di Termometro Politico realizzato tra l’1 e il 3 novembre. Secondo la rilevazione, il 43,6% si dice favorevole alla stretta, l’8% lo è in linea di principio anche se considera le pene troppo alte mentre il decreto rischia di essere usato anche per altri casi ben diversi dai rave, infine il 7,8% afferma di essere d’accordo se venisse usato per sgombrare anche altri raduni come le rievocazioni neo fasciste di Predappio. Per il 23,6% non ce n’era bisogno in quanto basterebbe cominciare ad applicare la legge già esistente senza crearne di nuove, contrario infine il 16,3% che considera la legge liberticida poiché “comprime le libertà individuali e gli spazi democratici”.

Un altro provvedimento preso dal governo nei giorni scorsi sembra incontrare il parere favorevole di larga parte degli italiani. Si tratta del reintegro dei medici ed infermieri no vax. Il 46,1% si dice d’accordo con la decisione: tra questi il 29,1% ritiene che non sarebbero mai dovuti essere sospesi, mentre il 17% pensa che allora è stato giusto sospenderli “ma oggi l’emergenza è finita ed giusto possano lavorare”. Un ulteriore 11,7% pur non condividendo la decisione capisce che “purtroppo c’è carenza di sanitari e quindi è necessario che lavorino”. Nettamente contrario il 40,2% secondo cui a queste persone non si può affidare la vita dei pazienti avendo loro dimostrato di non essere competenti in campo scientifico.

L’innalzamento del tetto del contante annunciato dall’esecutivo divide invece gli italiani. Il 40,9% lo ritiene giusto in quanto “ognuno deve essere libero di spendere i propri soldi nella modalità che desidera” mentre il 44,9% dichiara di non essere d’accordo in quanto con l’innalzamento “vengono favoriti il riciclaggio e l’evasione”.

Termometro Politico ha chiesto agli intervistati come vedono i rapporti italo-francesi. Per oltre un terzo (37%) “non vanno bene, alcune cose vanno migliorate ma i due Paesi devono rimanere alleati”, per il 18,4% “vanno male perché la Francia ha un atteggiamento prevaricatore e predatorio e per questo motivo l’Italia dovrebbe prendere le distanze”, per il 15,7% “vanno bene e vorrebbe un rapporto più stretto tra i due Paesi”, infine per il 15,1% “le relazioni tra Italia e Francia dovrebbero rimanere come sono attualmente”.

L’indice di fiducia della premier Giorgia Meloni continua a rimanere più o meno stabile intorno al 45,8%. Le intenzioni di voto danno Fdi in leggera crescita al 28,2%, in flessione sia Pd (17,4%) e M5S (16,5%) mentre Lega (8,6%) e Azione/Italia Viva (8,4%) avanzano di due decimi in una settimana. Stabile Forza Italia al 6,8%, seguono Sinistra Italiana/Verdi (3,7%), +Europa (2,7%), Italexit (2%), Unione Popolare (1,6%) e Italia Sovrana (1,4%).