Salvini, “basta sprechi per gli immigrati”. E prepara la piazza dell’8 dicembre a Roma

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Basta bufale, più diritti per i veri rifugiati e meno sprechi per chi rifugiati non sono"

Matteo Salvini, dopo la firma del presidente della Repubblica sul decreto sicurezza, è soddisfatto: “E’ necessario smontare le bufale che stanno circolando da giorni. Piu’ diritti per i veri rifugiati e meno sprechi per chi rifugiati non sono”, spiega il vicepremier e ministro dell’Interno.

Dal Viminale sottolineano che il decreto “non e’ retroattivo” e che “le eventuali uscite dal sistema di accoglienza di soggetti con protezione umanitaria avvengono, come in passato, alla consegna del permesso di soggiorno con il quale l’immigrato puo’ avviare il proprio percorso socio-lavorativo”.

Quanto alle verifiche all’interno del sistema d’accoglienza, dicono ancora fonti del Viminale, vengono “fatte periodicamente come e’ sempre stato, visto che e’ un servizio pagato con i soldi pubblici ed e’ doveroso controllare”. Infine, per quanto riguarda lo Sprar, la legge prevede un “miglioramento” del sistema, che garantira’ un’accoglienza ancora piu’ efficace per chi e’ rifugiato”.

Negli Sprar, concludono le fonti del Viminale, “non entreranno piu’ i soggetti beneficiati dalla protezione umanitaria. Chi ha il permesso per motivi umanitari e si trova gia’ nello Sprar potra’ rimanervi fino alla fine del progetto. E i richiedenti asilo, solo da oggi, non potranno andare nello Sprar ma possono andare/restare nei Cas”.

Nel frattempo il leader della Lega si prepara alla manifestazione del Carroccio prevista a Roma per l’8 dicembre, un evento che ha già il carattere nazionale. Previste migliaia di persona da tutta l’Italia, assicurano gli organizzatori.

L’ELENCO DEI “CATTIVI”

Sui social Salvini ha già iniziato a fare l’elenco “dei cattivi”, di coloro che di certo l’8 dicembre nella piazza della Lega non saranno presente. E di sicuro, afferma il Matteo padano, non ci sarà lo scrittore Roberto Saviano né l’attrice Asia Argento.

Asia Argento tra i “cattivi” di Salvini

Proprio quest’ultima sui social viene attaccata pesantemente dalla base leghista: “Che schifezza di donna”; “Suo padre non ha fatto solo dei film di orrore ma ha fatto anche la figlia un orrore”. E ancora: “Meglio, altrimenti potrebbe dire che qualcuno l’ha violentata”. “Aprite case di appuntamento, li’ sara’ prima”; “Sai quel pugno chiuso in mano sinistra dove dovresti metterlo???”. Altri commenti sono davvero irripetibili.