Quando si fanno le mammografie tridimensionali e’ meglio guardare da due punti di vista diversi per evitare di ‘perdere’ qualche tumore. Lo afferma uno studio dell’universita’ di Yale presentato al meeting della American Roentgen Ray Society in corso a Washington. Le due viste, una mediolaterale e una craniocaudale, sono lo standard negli Usa, spiegano gli autori, mentre in Europa si inizia ad analizzare il seno solo guardandolo da un lato.
I ricercatori hanno rianalizzato 164 tumori scoperti con la mammografia cercando da quale angolo erano stati visti, e trovando che nel 56% dei casi era sufficiente una sola delle due viste, mentre nel 34% serviva quella craniocaudale: "In un numero limitato di casi – spiegano gli autori – bastava solo quella medilaterale, soprattutto quando il tumore era localizzato molto all’interno del seno".
































Discussione su questo articolo