REFERENDUM | Una valanga di Sì, Di Maio: “Bella giornata”. Zingaretti: “Si apre stagione di riforme”

Gli italiani hanno votato e hanno detto Sì in massa alla riduzione del numero dei parlamentari. Luigi Di Maio, “vittoria di tutto il Paese”. A Roma il No vince in centro città ma il Sì dilaga in periferia

Con 43.790 sezioni scrutinate su 62.346, il Sì al referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari è nettamente avanti: circa il 70%, contro il 30% di No. Un dato, questo, che fa già dire a Luigi Di Maio che oggi “è una giornata molto bella” per l’Italia.

Proprio Di Maio e i 5Stelle sono stati i veri promotori di questa riforma, anche se il ministro degli Esteri ci tiene a sottolineare che si tratta di “una vittoria per tutti gli italiani”, “un segnale positivo di riavvicinamento della politica ai cittadini: per la prima volta le proposte dell’una e dell’altra parte coincidevano e hanno trovato espressione in un risultato che negli ultimi giorni non era scontato. È una vittoria di tutti, di tutto il Paese, di tutti gli italiani che non hanno mai smesso di crederci al di là delle appartenenze partitiche”.

“Non e’ stato facile raggiungere questo risultato, il livello di disinformazione nelle ultime settimane aveva toccato picchi preoccupanti. Sotto il vessillo del no si erano riunite forze col solo obiettivo di colpire il governo e il sottoscritto”.

Dopo la vittoria del “si'” alla riduzione del numero dei parlamentari, “il nostro compito ora e’ guardare avanti, alla normalizzazione degli stipendi dei parlamentari. Rivolgo un invito al fronte del Sì e a quello del No: uniamoci per ottenere un altro importante risultato, la riduzione degli stipendi dei parlamentari”.

Sezioni: 46.737 / 61.622

Per Nicola Zingaretti, segretario del Pd, “con la vittoria del sì noi vogliamo si apra una stagione di riforme. Il no avrebbe bloccato la speranza di cambiare le istituzioni”. Referendum e regionali premiano la “linea politica” del Pd, ha aggiunto: “Si conferma che la linea politica Pd, governare bene e unire le forze, è l’unica utile a vincere le elezioni”.

ROMA, IL NO VINCE IN CENTRO MA DILAGA NELLE PERIFERIE

A Roma al referendum per il taglio dei parlamentari prevale il Si’ con il 60,2% quando restano da scrutinare meno di 200 delle 2.603 sezioni cittadine. Il No prevale solamente nei due Municipi del centro storico, il primo ed il secondo, arrivando al 57% nel territorio che ospita quartieri come San Lorenzo e i Parioli. I Si’ crescono esponenzialmente a mano a mano che ci si allontana dal centro, con un picco massimo del 73% a nel Municipio VI, quello di Tor Bella Monaca e Torre Angela, anche se in questo quadrante si registra il minimo dell’affluenza, con il 39,3%, ben cinque punti sotto la media cittadina. I Si’ prevalgono con il 66% anche sul litorale di Ostia, nel popoloso Municipio V quello del Prenestino e di Tor Sapienza, e al Tiburtino nel quarto Municipio.