REFERENDUM | Arrivate in Italia tutte le schede votate dagli italiani all’estero

Con l'arrivo di un volo speciale dell'Aeronautica militare dal Sud America è completato il rientro delle schede elettorali votate dai nostri connazionali. Luigi Vignali, Direttore generale per gli italiani all'estero alla Farnesina: “Le operazioni per il referendum si sono svolte in un contesto mondiale reso particolarmente difficile dalla pandemia”

Le "bolgette diplomatiche" con le buste votate degli italiani all'estero sono giunte a Roma da tutto il mondo

Le operazioni di rientro delle schede votate dagli elettori italiani all’estero per il referendum costituzionale si sono concluse oggi, con l’arrivo di un volo speciale dell’Aeronautica militare dal Sud America.

L’ultimo volo dell’Aeronautica ha consentito di raccogliere i voti dei connazionali residenti in Brasile, Argentina, Venezuela e Paraguay, Paesi in cui risiedono circa 1,3 milioni di aventi diritto al voto. La situazione sanitaria nel continente sudamericano ha reso eccezionalmente complesso assicurare il trasferimento in Italia delle schede in tempo per lo scrutinio.

Luigi Vignali, Direttore generale per gli italiani all’estero alla Farnesina, era presente a Fiumicino per la conclusione delle procedure di rientro delle schede elettorali. All’estero le operazioni per il referendum “si sono svolte in un contesto mondiale reso particolarmente difficile dalla pandemia”, ha spiegato Vignali, il quale ha rivolto “un ringraziamento sentito a tutto il personale della Farnesina, che nelle nostre rappresentanze nel mondo ha svolto con enorme impegno un lavoro davvero delicato, in condizioni difficilissime”.

”Un ringraziamento speciale – ha proseguito – va poi all’Aeronautica Militare che, con il coordinamento della Presidenza del Consiglio, è riuscita a organizzare questo volo di rientro delle schede, toccando Caracas, San Paolo e Buenos Aires. Un grande lavoro di squadra di tutte le Amministrazioni coinvolte, per garantire il diritto costituzionale al voto anche agli italiani residenti all’estero”.

In Italia si vota oggi e domani, lunedì 21 settembre; all’estero le operazioni di voto si sono concluse martedì scorso. Le schede elettorali sono state inviate per corrispondenza a circa 4,6 milioni di italiani, residenti in ben 196 Paesi di tutti i continenti.

Dopo essere stati restituiti dagli elettori ad Ambasciate e Consolati, i plichi sono giunti a Roma da ogni parte del mondo per essere affidati alla Corte d’Appello della Capitale, che provvederà allo scrutinio contemporaneamente allo spoglio in Italia. Lo scrutinio delle schede votate dai nostri connazionali residenti oltre confine si terrà come sempre a Castelnuovo di Porto.