"Bisogna smetterla di rincorrere Beppe Grillo". Ne è convinto Matteo Renzi, rottamatore per eccellenza, che a Firenze parlando con i giornalisti spiega: “la rielezione di Napolitano, per il contesto in cui e’ maturata, puo’ essere la condizione per un cambiamento della politica. O le cose si fanno o se continuiamo a parlarne, perdiamo credibilità". “Le vicende di questi giorni fanno pensare che o la politica cambia, o salta in aria. Adesso e’ il momento di provare a fare finalmente cose finora solo elencate e annunciate".
Renzi risponde ai giornalisti che gli chiedono un commento sulle dichiarazioni di Fabrizio Barca, che ha affermato che sarebbe stato meglio eleggere al Quirinale Stefano Rodotà: "Nel momento in cui il Capo dello Stato viene chiamato da tutti i partiti ad accettare l’incarico, trovo che, in quel momento li’, dire che era meglio eleggere qualcun altro, sia stato singolare e intempestivo. L’opinione del mio amico Barca e’ rispettabile, ma piu’ che altro e’ finalizzata a schieramenti interni. E’ un intervento che giudico non puntuale, almeno nei tempi".
Renzi leader del Pd? “Da qui al congresso c’e’ tempo”, spiega il sindaco di Firenze, e comunque – aggiunge – “non mi interessa quando il Pd andra’ a congresso ma che il Pd sia in sintonia con gli italiani, senza inseguire i social network. Al centro di tutto ci devono essere gli interessi degli italiani".
Per quanto riguarda il governo, girano indiscrezioni su un incarico a premier di Giuliano Amato: “Il governo? Aspettiamo cosa dira’ il Presidente della Repubblica", glissa Renzi, al quale i cronisti in conclusione chiedono anche se dopo la vicenda legata al Colle si può parlare di una vittoria di Silvio Berlusconi: “No, ha vinto l’Italia perche’ Napolitano ha accettato di mettersi in gioco".
– "Qualcosa non ha funzionato, e’ incredibile la vicenda che ha visto Romano Prodi protagonista, silurato da cento parlamentari che avevano promesso di votarlo". Matteo Renzi torna a commentare cosi’ la mancata elezione di Romano Prodi alla Presidenza della Repubblica. "Il centrosinistra – ha concluso Renzi – esce da questa vicenda con le dimissioni della segreteria del Pd".
Il primo cittadino di Firenze torna anche a commentare la mancata elezione di Romano Prodi alla Presidenza della Repubblica: "Qualcosa non ha funzionato, e’ incredibile la vicenda che ha visto Romano Prodi protagonista, silurato da cento parlamentari che avevano promesso di votarlo. Il centrosinistra esce da questa vicenda con le dimissioni della segreteria del Pd".
Grillo che parla di un "golpe"? "Le parole di Beppe Grillo sono ridicole e pericolose. Fanno preoccupare".
































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