PASTA DAY | Boom della pasta italiana, acquisti cresciuti del 30%

Domenica 25 ottobre in Italia e nel mondo si celebra il “Pasta Day”, la Giornata Mondiale della pasta. E in Italia e nel mondo la pasta made in Italy è sempre più richiesta

Domenica 25 ottobre in Italia e nel mondo si celebra il “Pasta Day”, la Giornata Mondiale della pasta. Nel nostro Paese dalle ore 10 del mattino si festeggia con la preparazione dei diversi tipi di pasta regionale fatta in casa nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica.

Secondo quanto emerge da un’indagine Coldiretti, “è corsa alla pasta Made in Italy che utilizza solo grano nazionale, con gli acquisti che sono cresciuti in valore del 29% nel 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, trainata dalla tendenza dei consumatori a cercare prodotti di origine nazionale per sostenere l’economia ed il lavoro del territorio”.

Per acquistare la vera pasta Made in Italy 100% basta scegliere le confezioni che riportano le indicazioni ‘Paese di coltivazione del grano: Italia” e “Paese di molitura: Italia’”.

“L’Italia peraltro è prima in Europa e seconda nel mondo nella produzione di grano duro destinato alla pasta con una stima dell’Istat di 1,23 milioni di ettari seminati nel 2020 con una produzione attorno ai 3,76 miliardi di chili, con la dipendenza dall’estero che si è ridotta al 25%”.

“Gli acquisti di pasta con 100% grano italiano – sottolinea ancora la Coldiretti – sono cresciuti ad un ritmo di quasi 2 volte e mezzo superiore a quello medio della pasta secca (+12,5%) anch’essa in forte aumento anche dall’effetto dello smart working e del lockdown per combattere l’emergenza covid che ha costretto gli italiani in casa nel periodo considerato. Il risultato è che già oggi un pacco di pasta su 5 venduto al supermercato utilizza esclusivamente grano duro coltivato in Italia”.