Dalla lettura del voto referendario alla necessità di rinnovare il centrodestra, passando per il futuro di Forza Italia. È un’analisi a tutto campo quella del presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, intervenuto su Sky TG24.
Referendum, l’analisi: “Risultato negativo e campagna sbagliata”
Occhiuto non nasconde le difficoltà emerse dal voto: “In Calabria le cose non sono andate bene, come ci aspettavamo”. Ma respinge letture semplicistiche: “Gli elettori non sono pacchi che si spostano da una parte all’altra. Ogni elezione ha una storia a sé”.
Secondo il governatore, a pesare è stata anche una campagna elettorale poco efficace: “È stata una brutta campagna. Alla fine è sembrato uno scontro tra corporazioni, quella dei magistrati e quella dei politici”.
Un contesto che ha favorito anche il voto di protesta: “Al voto nel merito si è aggiunto quello dell’antipolitica. Il ‘no’ ha avuto più consensi soprattutto nelle regioni dove in passato questo sentimento era più forte”.
Giovani e diritti civili: “Dobbiamo riconquistarli”
Tra i segnali più rilevanti emersi dalle urne, Occhiuto indica il distacco dei giovani: “Molti hanno votato contro il centrodestra. Dobbiamo riconciliarci con loro”.
Per farlo, propone un cambio di approccio: più attenzione a politiche per i giovani, sostegno all’innovazione e alle start-up, ma anche una riflessione sui diritti civili.
“Serve più coraggio – sottolinea – dobbiamo apparire più smart e innovativi, senza rinunciare ai nostri valori”. Tra le proposte anche meccanismi per favorire chi studia e lavora in Italia, come incentivi e strumenti che offrano una seconda possibilità a chi fallisce un progetto imprenditoriale.
Forza Italia, la ricetta: “Meno congressi, più idee”
Guardando al partito, Occhiuto invita a cambiare rotta: “Dobbiamo avere meno ansia per tessere e congressi e più attenzione alle idee”.
Il riferimento è alla necessità di rendere Forza Italia più attrattiva e competitiva: “Abbiamo circa 250mila tesserati, ma meno voti rispetto ad altri partiti. Dobbiamo concentrarci su contenuti e proposta politica”.
Il governatore ribadisce il sostegno alla leadership di Antonio Tajani, “non in discussione”, ma evidenzia la necessità di rinnovamento: “Dobbiamo aprire le finestre e far entrare aria fresca, coinvolgendo anche chi non ha mai fatto politica”.
Il futuro del centrodestra
Per Occhiuto, la sfida è chiara: rilanciare il progetto politico attraverso idee nuove, maggiore apertura e una capacità rinnovata di intercettare i bisogni reali del Paese.
Un percorso che passa dal recupero del rapporto con gli elettori – in particolare i più giovani – e da una proposta politica più moderna, capace di coniugare crescita economica, innovazione e diritti.






























