Nega il Natale ed offende i cristiani: questa è l’Unione Europea

Questa Unione Europea offende i sentimenti della maggioranza dei suoi cittadini. Oltre a ciò, nega le sue radici giudaico-cristiane, in nome del più bieco relativismo

L’Unione Europea ha dimostrato di essere anticristiana. Prima, ha vietato di citare il Natale negli auguri, in nome dell'”inclusività”. Questo divieto è stato revocato, dopo le proteste di parte del mondo politico, della società civile e delle Chiese. Poi, è comparsa una foto dell’ambasciatore speciale UE per i diritti Lgbt, un tale Riccardo Simonetti, il quale si è fatto ritrarre nei panni della Vergine Maria in versione transessuale in un presepe. Oramai, non vi è più ritegno.

Questa Unione Europea offende i sentimenti della maggioranza dei suoi cittadini. Oltre a ciò, nega le sue radici giudaico-cristiane, in nome del più bieco relativismo. Si offendono i sentimenti di tante persone. Anzi, qui si assiste ad un paradosso. Infatti, l’Unione Europea vuole essere inclusiva con tutti meno che con i cristiani. Eppure, tanta parte della cultura europea si fonda sul Cristianesimo. Basti pensare a grandi filosofi come Sant’Alberto Magno e San Tommaso d’Aquino o all’arte, con le belle chiese sparse per tutta l’Europa.

Tanta parte della storia europea si svolse all’ombra della croce e sotto il campanile.

Questa Unione Europea ha rinnegato la sua storia e la sua identità. Oltretutto, la versione transessuale della Madonna ha offeso anche molti omosessuali. Questi ultimi hanno deplorato la cosa.

In ogni caso, buon Natale a tutti gli italiani nel mondo.