‘Per me e’ questione morale: posso lasciare la scena come senatore a vita, ma sarei servito all’Italia? Non credo. Cosi’ posso servire all’Italia? Spero’.
Lo dice Mario Monti a Otto e mezzo su la 7. ‘Non mi andava di lasciare campo a una situazione polarizzata su posizioni un po’ populiste che non vivono in modo naturale appartenenza dell’Italia in Europa e che danno piu’ peso a interessi di breve periodo ‘
‘Mi sarei sentito a disagio andando nella mia dorata nicchia al senato e vedere dissipare buona parte di quello che l’Italia ha costruito in quest’anno’.
Il Prof spiega: ‘Mai pensato nella mia vita di candidarmi a qualcosa, piu’ che titubante ero decisamente contrario, per la prima volta scelgo nella vita una cosa al di fuori della mia natura’. Monti ha detto di avere deciso di dare il suo contributo dopo avere ‘visto all’opera il sistema politico italiano che ha grossi limiti’.
Poi replica a Berlusconi, che gli ha chiesto di dimettersi da senatore a vita: ‘No, non lo prendo in considerazione. Non vedo i motivi e non lo prendo in considerazione’. Ma… Ha detto veramente quella cosa?’, aggiunge il premier sottolineando di non ‘aver notato’ la richiesta.
Le elezioni saranno basate sulla ‘battaglie delle idee’: ‘Ho grande rispetto sia del Pd che del Pdl, sia di Bersani che di Berlusconi, dico la mia e poi la battaglia delle idee e’ benvenuta’. Passione per la politica? ‘Decisamente no – ha risposto Mario Monti – ma mi impongo sulla mia natura… Ci sono arrivato non per il cuore ma per la ragione’.
Arriveranno nei prossimi giorni i nomi dei candidati della lista Monti. Alla domanda se i nomi saranno annunciati martedi’ prossimo, come il Pd, Monti risponde: ‘I tempi sono quelli’. Monti glissa invece tutte le domande su chi saranno i suoi candidati, su quanti ministri ci saranno, se lo chiedera’ anche a Passera e se candidera’ Frattini o altri ex berlusconiani.
































Discussione su questo articolo