Settimana di forti contrasti meteo sull’Italia, divisa tra piogge abbondanti, vento intenso e un improvviso ritorno del freddo invernale proprio nel weekend di San Valentino. A delineare lo scenario è Lorenzo Tedici, meteorologo del sito IlMeteo.it, che parla di un’assenza prolungata dell’anticiclone e di una Penisola esposta alle perturbazioni atlantiche.
«L’anticiclone è il grande assente e non lo sarà nemmeno nei prossimi giorni – spiega Tedici –. L’Italia resterà terra di conquista delle correnti atlantiche, all’interno di una configurazione estrema che collegherà idealmente i Caraibi alla Lapponia nel giro di pochi giorni».
Fino a giovedì il Paese sarà interessato da un flusso super umido proveniente addirittura dall’area di Portorico, un vero e proprio fiume atmosferico che attraverserà l’Atlantico. Prima colpirà duramente la Penisola Iberica, con alluvioni soprattutto tra Portogallo e Spagna, poi scaricherà la sua energia sull’Italia.
Gli effetti saranno differenti a seconda delle aree. Al Nord, in particolare in Valle d’Aosta, sono attese nevicate eccezionali oltre i 1500 metri, con accumuli molto elevati nella zona del Monte Bianco, favoriti dallo sbarramento orografico alle correnti umide.
Sul versante tirrenico, invece, continueranno le piogge abbondanti, con terreni già saturi dalle precipitazioni delle scorse settimane. Tra Campania e Calabria tirrenica potrebbero cadere fino a 200 millimetri di pioggia, equivalenti a 200 litri per metro quadrato.
A complicare il quadro sarà anche il vento. Da mercoledì sono previste burrasche violente, con particolare attenzione a Sardegna e Sicilia, dove il mare diventerà molto mosso e sono attese mareggiate intense lungo le coste più esposte.
Poi, però, arriverà il vero ribaltone meteo. Il weekend porterà un brusco cambiamento, con l’arrivo del cosiddetto “Ciclone di San Valentino”, alimentato da aria gelida in discesa dalla Lapponia. Dopo una prima parte di settimana dal sapore quasi “caraibico”, con clima mite e molto umido, le temperature crolleranno rapidamente.
La pioggia si trasformerà in neve già al Nord e, nella giornata di domenica 15 febbraio, i fiocchi potrebbero raggiungere anche il Centro-Sud, fino a bassa quota. Uno scenario suggestivo dal punto di vista paesaggistico, ma che potrebbe causare disagi alla circolazione e richiedere attenzione negli spostamenti.
Una settimana, dunque, dal meteo estremo e ricca di colpi di scena, con masse d’aria in arrivo prima dai Caraibi e poi direttamente dalla Lapponia.































