Mastella, Sindaco di Benevento: “Le scuole andavano riaperte il 1 ottobre”

“La multa a Salvini è pronta, sono circa 400 euro. Lui se ne strafotte delle regole. Salvini come Masaniello? In comune hanno che non sono laureati ma Masaniello almeno aveva una sua cultura. Taglio parlamentari? Chi ha determinato queste scelte andrebbe impiccato. Benevento in serie A? Nel nord ricco tutti presidenti stranieri, al sud italiani”

Clemente Mastella, sindaco di Benevento, è intervenuto su Radio Cusano Campus. Il primo cittadino campano ha parlato della riapertura delle scuole, dello scontro a distanza con Matteo Salvini e del taglio dei parlamentari.

Riapertura scuole. “Sarebbe giusto aprire le scuole il 1 ottobre. I nuovi banchi e sedie non arriveranno a tutti il 14 settembre. Tanto vale aspettare che arrivino a tutti il 1 ottobre visto che di mezzo ci sarà anche la chiusura per le elezioni. Io ritengo che bisogna arrivare alla massima funzionalità e garantire istruzione. La didattica a distanza nelle aree periferiche ha fallito, i poveri hanno maggiori difficoltà ovviamente. La dispersione scolastica è stata accentuata dal covid. Molte famiglie preferivano magari mandare il figlio a fare il garzone al bar dopo che è stato riaperto piuttosto che fargli fare la didattica a distanza”.

L’Italia durante l’emergenza. “Qualcosa nel sistema si è inceppato specialmente durante l’emergenza. I generali di divisione in giro per l’Italia, ovvero i governatori delle Regioni, sono andati ognuno per la loro strada e così la guerra non la vinci. L’unità di indirizzo deve essere del Governo centrale che deve avere pieni poteri e questa cosa bisogna determinarla sul piano costituzionale”.

Taglio parlamentari. “Con questa paradossale vicenda del taglio dei parlamentari fregheranno e fotteranno una provincia come la mia che nona avrà rappresentanti. Ogni provincia deve avere minimo un senator e due deputati. È una riforma selvaggia sulla quale bisogna impiccare chi ha determinato questo tipo di scelte. Era più giusto dare qualcosa in meno ai parlamentari piuttosto che tagliare la rappresentatività”.

Multa a Salvini. “Multa fatta di circa 400 euro. Chi fa politica deve essere anche educatore, gli eccessi vanno evitati. Questa forma di strafottenza per me è inaccettabile. Salvini è venuto in città, non ha avvertito che faceva un comizio dicendo che avrebbe fatto solo un aperitivo al bar. Lui se ne strafotte. Io mi sono opposto a questa strafottenza. Qualcuno ha detto che Salvini è come Masaniello, quest’ultimo però aveva una cultura sua. In comune hanno che neanche Masaniello era laureato e Salvini sta 12 anni fuori corso. Io le mie preghiere le recito da solo e non espongo i rosari. Oggi se votassero gli immigrati che vengono in italia Salvini metterebbe anche il burqa come ha messo le maglie di Crotone o Benevento”.

Benevento in serie A. “C’è un ottimo presidente, la società funziona. Il ricco Nord ha tutti i proprietari stranieri, Juventus a parte. Le squadre di Seria A del Sud hanno presidenti italiani. Dove c’è ricchezza se ne strafregano e non spendono per il calcio, forse al sud c’è più passione ed entusiasmo”.