"VDay" del Movimento Cinque Stelle organizzato a Genova, in piazza della Vittoria. Migliaia le persone presenti e pubblico atteso da tutta Italia, complice anche il cielo senza nuvole. Sventolano bandiere e striscioni del Movimento 5 Stelle, dei No Tav e delle altre associazioni che partecipano alla manifestazione. Chi arriva dalla stazione Brignole trova innanzi tutto i due gazebo del M5S, dove si distribuiscono magliette e spille. Beppe Grillo arriva alle 13.30 in piazza. Poco prima erano comparsi sotto il palco anche Dario Fo e Gianroberto Casaleggio. Il leader dei grillini inizia il suo intervento alle 14.
"Siamo entrati in Parlamento ed abbiamo tolto quella finta sacralita’ del Parlamento – dice Grillo ai microfoni di SkyTG24 – ed abbiamo messo in Parlamento dei cittadini che hanno lavorato prima e non hanno fatto la scuola della politica nulla facente. Abbiamo tolto questa finta sacralita’ di un Parlamento di nominati, prescritti e piduisti". Adesso “non sfasciamo piu’, non c’e’ piu’ niente da sfasciare, diamo l’estrema unzione a questi cadaveri che vediamo in giro". Sono ormai degli zombie, i vari politici, persone “fuori dalla storia, non abbiamo piu’ la possibilita’ ne’ la voglia di inveire su nessuno".
Oggi “la Corte dei Conti dice le parole che dicevo da 5-6 anni, quando sostenevo che le fregature sono semantiche: l’inceneritore diventa termovalorizzatore, i finanziamenti diventano rimborsi. Il Procuratore del Lazio si e’ espresso cosi’, dicendo che c’e’ stata una frode semantica, cambiando da finanziamento a rimborso. Prima di andare a casa ci devono dare 2 miliardi e sette con gli interessi e voglio vedere se Equitalia viene a perseguire invece di perseguire il meccanico da cento euro". La tassa sulla casa? "Iuc sembra il singulto di un ubriaco". Alle prossime elezioni “dobbiamo vincere e vinceremo", assicura Grillo.
































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