Luisa Todini (Leonardo): “Tanti giovani italiani studiano all’estero, ma poi tornano”

“Senz'altro laddove nascono piccole aziende innovative, che hanno strumenti finanziari per potere crescere, si crea la vera eccellenza italiana"

Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo, a margine del XVIII Forum Annuale del Comitato Leonardo “Tech in Italy: innovazione, competitività, crescita”, organizzato in collaborazione con Agenzia ICE, Confindustria e Leonardo, che si è svolto all’Accademia Nazionale dei Lincei, parlando di emigrazione ha detto: “Molti giovani vanno fuori a studiare, ma poi tornano. L’attrattività degli investimenti non italiani, che noi abbiamo raccontato in questi anni come Comitato Leonardo, significa anche ritornare ad attrarre cervelli perché trovano aziende tecnologiche ad alto valore aggiunto”.

“Tre giorni fa – ha proseguito Todini – il Presidente Mattarella ha inaugurato il grande hub della Bocconi, la seconda università nel ranking europeo, lo sviluppo della Luiss e delle università pubbliche. Tanti cervelli vengono attratti nel nostro Paese”.

“Sicuramente il gap continua ad essere da Roma in su, quello che è la Lombardia, il Nord Ovest ed il Nord Est, con un po’ più di distanza rispetto a quello che è il Sud Italia. Noi proponiamo di continuare a investire in strumenti che possono mettere a terra tutto ciò che è possibile per creare eccellenze in tutto il territorio italiano”.

“Le piccole aziende possono essere un problema ai fini dell’innovazione, della ricerca e sviluppo, nel momento in cui sia una startup che da piccola sta iniziando a crescere ma vuole rimanere piccola. Sono, invece, un grande valore aggiunto quando comprendono che possono crescere attraverso la finanza di impresa e pubblica, attraverso la possibilità di sciogliersi dal concetto padronale dell’Italia, che è un limite italiano, incominciare a raccontare una storia insieme ad altre aziende”.

“Si parte da questa forza tipicamente italiana, da cui nasce proprio la genialità leonardesca. Non mi piacciono questi stereotipi, come ‘il piccolo è bello’ o ‘l’unione fa la forza’, – ha detto ancora Todini – bisogna calarsi in ciascuna realtà, ma senz’altro laddove nascono piccole aziende innovative, che hanno strumenti finanziari per potere crescere, si crea la vera eccellenza italiana”.