“Arginare gli ambulanti abusivi che ogni giorno importunano qualunque bagnante sulla spiaggia di Ostia e sull’intero litorale intensificando i controlli, anche in borghese, è certamente un primo passo, ma non è sufficiente a riportare il decoro e la legalità sulla battigia e a risolvere un problema che si trascina da anni e che da anni attende provvedimenti seri e definitivi. I dati diffusi di recente dalla Guardia di Finanza sull’impennata del commercio abusivo sotto l’ombrellone dimostrano ancora una volta che non c’è più tempo da perdere. Le forze dell’ordine fanno il loro lavoro con grande professionalità, ma i controlli sono vanificati dalle mancate espulsioni. E’ tempo di espellere coloro che non sono in regola, in modo da evitare di ritrovarli sulla riva il giorno dopo come se nulla fosse accaduto”. Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale Fabrizio Santori, nei cui uffici “giungono numerose segnalazioni di cittadini che non ne possono più”. “Gli ambulanti operano nella piena illegalità e nel più perfetto stile suk, con l’assalto al possibile cliente cui è offerto di tutto, fuori da ogni canone di igiene e di sicurezza. Dai massaggi al cibo, dai tarocchi alle magliette e alle chincaglierie, dai giocattoli agli occhiali e perfino all’olio per ungere la pelle. E tutto in una continua litania di piagnistei e presunte offerte vantaggiose capaci di vanificare il riposo anche ai bagnanti più tranquilli e di convincere chi, spinto forse da problemi legati alla crisi economica, incrementa un mercato illecito rendendosi a sua volta complice di un mercato da non sottovalutare che sfrutta manodopera in molti casi clandestina. Un film indecoroso quanto ridicolo che deve sparire dal litorale romano”, conclude Santori.
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