L’INTERROGATIVO | Perché è ancora tabù parlare del ponte sullo Stretto di Messina?

La differenza tra un Paese che vuole migliorarsi ed uno che vuole stare fermo nella sua condizione sta proprio nel coraggio di fare certe opere strategiche per il suo futuro.

Il decreto del Governo che prevede lo sblocco di molti cantieri non contempla la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Non si capisce perché sia ancora tabù la questione di questa opera. In altri Paesi, come USA e Giappone, sono state fatte opere simili. Ponti di questi tipo sono stati fatti anche in aree sismiche, esattamente come la zona dello Stretto di Messina.

Dunque, non si capisce il motivo di questo continuo rifiuto di realizzare una simile opera.

Se fosse fatta, un’opera come il ponte sullo Stretto di Messina permetterebbe a molte aziende di operare e di creare posti di lavoro. Inoltre, una volta finito, il ponte renderebbe più veloci ed efficienti di spostamenti da e per la Sicilia. La stessa Sicilia e la vicina Calabria avrebbero grandi benefici da un’opera simile.

In un’epoca nella quale tutto è più veloce, il ponte sullo Stretto di Messina è un’opera necessaria. La differenza tra un Paese che vuole migliorarsi ed uno che vuole stare fermo nella sua condizione sta proprio nel coraggio di fare certe opere strategiche per il suo futuro.