“Lo sgombero del centro sociale Leoncavallo segna la fine di una lunga stagione di illegalità”. Lo dichiara il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
“Per trent’anni – prosegue – quell’immobile è stato occupato abusivamente. E al danno si è aggiunta la beffa: lo Stato costretto persino a risarcire i danni dell’occupazione.
Oggi finalmente viene ristabilita la legalità.
Il governo ha una linea chiara: tolleranza zero verso le occupazioni abusive. Dall’inizio del nostro mandato sono già stati sgomberati quasi 4.000 immobili, tra alloggi di edilizia residenziale pubblica ed edifici di particolare rilievo.
Lo sgombero del Leoncavallo – conclude il ministro – è solo un altro passo di una strategia costante e determinata che porteremo ancora avanti”.































