“In Sudamerica abbiamo conseguito un eccellente risultato perché lavoriamo sul territorio da anni. In Europa, invece, siamo attivi da minor tempo e ritengo che il risultato elettorale non sia stato negativo, se si considera che siamo agli inizi. Al contrario, sono convinto che alle prossime elezioni otterremo almeno due eletti in Europa”. Così Ricardo Merlo, presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero, in una lunga intervista rilasciata a ItaliaChiamaItalia, che sarà pubblicata sulle pagine del nostro quotidiano online nelle prossime ore.
Merlo spiega che a ottenere risultati sono sempre coloro che lavorano davvero sul territorio: il Popolo della Libertà, per esempio, all’estero è stato massacrato. Inutile ricordare che il governo Berlusconi ha tagliato senza pietà i capitoli di spesa più vicini agli italiani nel mondo, e i nostri connazionali residenti oltre confine non se ne sono dimenticati al momento del voto. Inoltre, via dell’Umiltà durante gli ultimi cinque anni non ha avuto un coordinamento estero degno di tale nome: anche questo, ha pesato non poco alle urne. E se per il partito di Silvio Berlusconi oltre confine è stato un completo disastro, “la responsabilità di quel risultato – commenta Merlo – è da attribuire anche a chi coordinava il PdLnel mondo, che evidentemente ha sbagliato strategia”.
Il Pd, invece, “come il MAIE, ha ottenuto un eccellente risultato grazie all’ottimo lavoro svolto sul territorio da Eugenio Marino e questo dimostra – conclude Merlo – che i partiti vengono premiati solamente quando dimostrano di essere vicini a chi vive all’estero”.
































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