Fabio Porta, Pd, presidente del Comitato per gli italiani all’estero, in una nota annuncia che giovedì 24 luglio si terrà la prima seduta del Comitato permanente per gli italiani nel mondo e la promozione del Sistema Paese della Camera, di cui proprio Porta è presidente. Il deputato eletto nella ripartizione estera Sud America si augura che, oltre ai componenti effettivi del Comitato, “vi sia la presenza di tutti gli eletti all’estero, e non manchino anche eletti nelle circoscrizioni italiane, interessati magari a comprendere meglio una realtà così complessa e importante, qual è quella dell’italianità nel mondo. Chiederò, anzi, che alle riunioni siano formalmente invitati tutti i deputati della circoscrizione estero affinché su ciascun tema e in qualsiasi momento possano portare il loro contributo".
"Il primo incontro è destinato ad individuare i temi di intervento più urgenti e a programmare il lavoro dei prossimi mesi. Spero che questo possa essere fatto con un largo consenso di tutti i convenuti e in sinergia con il Comitato per gli italiani all’estero del Senato, con lo scopo di unire le energie per arrivare ai risultati che sono nelle attese dei nostri concittadini".
"Stiamo vivendo anche per la circoscrizione estero e per l’insieme della rappresentanza una transizione delicata – spiega Porta -, che richiede il massimo di disponibilità e di partecipazione da parte di tutti. Sono in gioco diritti fondamentali di cittadinanza, ad iniziare da quello dell’effettività e della pienezza del voto dei cittadini residenti all’estero, e dunque il nostro impegno deve essere all’altezza di questo confronto. In più, il nostro maggiore sforzo in questo momento deve essere teso a dimostrare che la presenza degli italiani nel mondo può costituire uno dei maggiori fattori di sostegno del nostro Paese nel tentativo di intercettare nella dimensione internazionale occasioni di ripresa economica e di migliore coesione sociale".
Porta è appena tornato a Roma dopo avere partecipato a una missione targata Pd in America Meridionale. Il deputato rivendica "la convinzione del Pd che l’America Latina debba rappresentare l’asse portante dei rapporti dell’Italia con l’estero”, anche perché – ma non solo – “lì troviamo la maggiore concentrazione di cittadini di origine italiana". "In Brasile – aggiunge Porta – abbiamo registrato una presenza significativa dei giovani che dimostrano un maggior interesse per la politica e per l’Italia che ci fa ben sperare sul rafforzamento dei legami tra i due Paesi".
































Discussione su questo articolo