Italiani all’estero, Ron Corsini premiato come Cittadino Italo-Canadese dell’Anno

La storia di Ron è una di incredibile generosità, umiltà e senso del dovere nei confronti del prossimo. Un uomo che si è sempre speso per i propri connazionali

Un commosso Ron Corsini riceve l’ambito riconoscimento di “Cittadino Italo-Canadese dell’Anno” (Italian-Canadian Citizen of the Year Award) al Liuna Gardens di Hamilton, nella provincia Canadese dell’Ontario, davanti a quasi 300 persone.

Nella foto sopra lo vediamo ritratto con la moglie Marisa, il presidente dei Sons and Daughters of Italy Lewis Merolli e a sinistra il vice Presidente Lucas Costanzo.

Un evento, alla sua 44esima edizione, creato nel 1971 proprio dall’ «Ordine Figli d’Italia – Loggia Trieste» con lo scopo di premiare e celebrare i cittadini Italo-Canadesi di Hamilton che attraverso i loro impegni nel lavoro e sforzi filantropici hanno avuto un impatto significativo nella società canadese.

Alla cerimonia hanno preso parte persone di spicco della politica canadese, tra cui la parlamentare Filomena Tassi, che ha consegnato a Ron un importante riconoscimento direttamente dal Primo Ministro Canadese Justin Trudeau.

Come molti dei suoi illustri predecessori, la storia di Ron è una di incredibile generosità, umiltà e senso del dovere nei confronti del prossimo.

Il padre di Ron, Ennio, nato in Abruzzo, emigro’ in Canada nel 1938 mentre la madre, Giuseppina, è figlia di emigrati siciliani post Prima Guerra Mondiale. Entrambi decidono di portare avanti il supermercato dei nonni materni nel centro città, che passò da Agro a Corsini Supermarket e da lì a poco si ritrovano ad essere molto più di semplici venditori di generi alimentari.

Con l’ingente flusso di italiani emigrati nel secondo dopo guerra che popolano la zona di James St. di Hamilton, diventano un punto di riferimento per tutta la comunità italiana della zona. Da emergenze mediche, legali e finanziarie, la famiglia Corsini si mette a disposizione dei propri compatrioti a quei tempi discriminati a causa delle condizioni umili e una conoscenza della lingua quasi inesistente.

Basti pensare che quando le autorità locali chiedevano ai nostri emigranti chi fosse il Primo Ministro del Canada durante il test per la cittadinanza canadese non era inusuale sentirsi rispondere «Corsini».

Durante il suo toccante discorso Ron ricorda i sacrifici e le difficoltà dei primi emigrati, rammentando anche di quando a suo zio, primo in famiglia a laurearsi in Giurisprudenza, fu negato l’affitto di un locale per la sua attività perché «non vogliamo avere a che fare con gente come voi».

Ron ha ricalcato le orme dei propri genitori come Presidente di Festitalia, consigliere comunale e responsabile del progresso della sua frazione ad Hamilton. Ha preso parte a molti importanti consigli di amministrazione a scopo caritatevole, tra cui il St. Joseph’s Hospital Foundation (in cui coinvolse addirittura Sofia Loren), Opera Hamilton, Italian Earthquake Relief e tanti altri.

Il signor Corsini con la sua solida umiltà ci ha ricordato di quanto siamo fortunati a vivere in questa era e lo dobbiamo soprattutto a tutti i nostri predecessori che hanno portato avanti un progetto di fratellanza, rispetto ed amore.

FOTO DI GRUPPO

Nella foto sopra lo ritroviamo circondato da tutti i Presidenti dell”Ordine Figli d’Italia Loggia Trieste di Hamilton, presenti alla cerimonia. Da sinistra in basso – Frank Merolli, Charles Macaluso, Joe Monachino (Presidente Nazionale dell’Ordine Figli d’Italia), Ron Corsini, Charles Criminisi, Frank Raso, Carmine Filice (Vice-Presidente Nazionale dell’Ordine Figli d’Italia). Da Destra in Alto: Loris Pilot, Lewis Merolli (Presidente in carica), Joe Mongiardi, Anthony Cipolla, Robert Skaljin.