Italiani all’estero, documentario “Al di là del mare”: storie di migrazioni tra Italia e Argentina

Il documentario parte dalla storia di due navi che nel 1948/49 portarono manovali, ingegneri e operai italiani e le loro famiglie, in particolare emiliano-romagnoli e veneti, fino alla terra del fuoco nella Patagonia meridionale

Giovedì 21 ottobre, alle 18.00 (ora italiana), la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo organizza la terza puntata del ciclo di approfondimenti online DossiER.

Sarà questa l’occasione per presentare il documentario “Al di là del mare”, che unisce storie di migrazione del passato e del presente, dall’Italia all’Argentina e dall’Argentina all’Italia, a partire dalla storia di Ushuaia, la città più australe al mondo.

“Il documentario fa parte dell’omonimo progetto finanziato dalla Consulta degli Emiliano-romagnoli nel Mondo e realizzato dal Comune di Pontenure (PC) in collaborazione con Concorto Film Festival, con l’Unione Regionale Emilia Romagna di Buenos Aires e con l’associazione Nuove Generazioni TERRA di Mar Del Plata – fa sapere la Consulta degli emiliano – romagnoli nel Mondo sul proprio profilo ufficiale -.

Il documentario parte dalla storia di due navi che nel 1948/49 portarono manovali, ingegneri e operai italiani e le loro famiglie, in particolare emiliano-romagnoli e veneti, fino alla terra del fuoco nella Patagonia meridionale dove ebbero un ruolo importante nella costruzione di Ushuaia, la città più australe al mondo, e si giunge al tempo presente, a storie attuali e all’influenza importante che ha la cultura italiana in queste terre ‘alla fine del mondo’.

Allo stesso tempo vengono analizzate storie di migrazione di argentini, che si sono trasferiti in Italia in anni recenti, compiendo il percorso inverso, in cerca di opportunità migliori”. Ospiti della puntata Tomas Sheridan, regista del documentario, Claudia Praolini, produttrice e curatrice del progetto, e Marcelo Carrara – Consigliere CGIE e membro dell’Associazione “Terra” Mar del Plata (Argentina), partner e collegamento diretto con le Comunità locali. A moderare, Gianfranco Coda, membro della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo.