Italiani all’estero, Comites: ecco alcune delle liste presentate nel mondo

Cominciano a giungere notizie, dai vari Paesi del mondo, per quanto riguarda l’accettazione delle liste presentate in occasione delle elezioni dei Comites. A Buenos Aires, uno dei Comites più importanti del mondo, anche per il numero di connazionali presenti in Argentina, sono tre le liste dei candidati ammesse alle prossime elezioni. Dopo due giorni di lavoro, il Comitato elettorale del Consolato ha stabilito che potranno concorrere le liste Maie, Mire (Movimento Italiano Residenti all’Estero) e Usei, quella dell’Unione sudamericana emigrati italiani, movimento presieduto da Eugenio Sangregorio.

Due liste presentate, due liste ammesse a Bahia Blanca per il rinnovo del Comites. Si tratta della lista "MAIE PATAGONIA – Movimento Associativo Italiani all’Estero" e della lista "ASSOCIATIVA E FEDERATIVA – associazioni italiane del Sud argentino".

Lavoro concluso per il Comitato elettorale del Consolato generale a Zurigo che aveva il compito di verificare l’ammissibilità delle liste dei candidati presentate per il rinnovo dei Comites di Zurigo e San Gallo. Quattro le liste ammesse a Zurigo: Il Ponte (22 candidati), Lista Unitaria Cantoni LU-NW-OW-URI (22 candidati), Lista Associazioni Italiane in Svizzera (20 candidati); Rete Italia (21 candidati). Due le liste ammesse a San Gallo: Solidarietà e progresso (15 candidati); Movimento Associazioni Italiani di San Gallo (13 candidati).

Si chiama “Italiani uniti dal cuore” l’unica lista presentata alle prime elezioni di un Comites in Bolivia. Il Comitato elettorale presieduto dal nuovo Ambasciatore a La Paz Placido Vigo ha ammesso la lista composta da 13 candidati, 10 dei quali nati in Bolivia.

Per il Comites di Panama ammesse le due liste presentate, quella del Ctim Panama e la Lista Civica italo-dominicana. Per il Comites di Panama possono votare, infatti, anche gli italiani residenti nell’isola di Santo Domingo.

Lista Ctim presentata ed approvata nella circoscrizione consolare di Houston, unica lista con 16 Candidati e 130 Firme ammesse. La lista vicina al Pd non Hha raggiunto le firme necessarie. Una lista Ctim correrà anche per il Comites di Los Angeles.

Presentata a New York una lista civica, una lista unica, con 6 appartenenti al Ctim su 15 candidati.

A Philadelphia 4 liste ammesse, due riconducibili al Pd, una dell’ex deputato azzurro Salvatore Ferrigno, che poi ha creato un proprio movimento, e l’altra targata Forza Italia, con candidato il figlio di Amato Berardi (ex deputato del PdL), Carmine.

Per quanto riguarda gli Usa, insomma, numeri che parlano di una “situazione disastrosa”, come commenta Vincenzo Arcobelli, coordinatore Ctim Nord America, “se pensate che fino a poco tempo che solo a New York si erano presentate ben 5 liste”.

A Toronto, in Canada, presentata e ammessa un’unica lista.

Si chiama “Dim – Italiani in Brasile / Democratici nel Mondo” l’unica lista presentata a Rio de Janeiro per le prossime elezioni dei Comites. La lista è composta da 16 candidati.

COMITES SENZA LISTE Ma sono diversi, nel mondo, i Comites che non hanno visto presentare alcuna lista. E’ il caso di quello di Nizza, per esempio: così la Francia perde uno – per ora – dei suoi sette Comites. A Nizza infatti non è stata presentata nessuna lista, così il Console generale Serena Lippi ha firmato il decreto che annulla le elezioni previste a dicembre.

Anche Detroit saluta il suo Comites. Il Comitato elettorale del Consolato ha dichiarato inammissibile l’unica lista presentata, dunque ieri, 29 ottobre, il reggente del Consolato, Vittorio Palladino, ha firmato il decreto di revoca delle elezioni.

Anche Barcellona non avrà un Comites. Il Comitato Elettorale Circoscrizionale di Barcellona ha constatato che nessuna delle tre liste presentate (1.Azzurra; 2.Moka; 3. Unione Civica Progressista) ha raggiunto il numero di 200 sottoscrizioni, necessarie (sulla base di quanto previsto dall’art.15 comma 3 della Legge 286/2003) per dichiararle valide ed ammissibili alle fasi successive del processo elettorale. Conseguentemente Nicoletti ha emesso il decreto di revoca delle elezioni. 

L’unica lista presentata per il Comites di Chicago, una lista unica, non è stata ammessa. Così anche Chicago dice addio al proprio Comitato.

Liste inammissibili per insufficienza del numero minimo di sottoscrittori: questo l’esito della verifica del Comitato elettorale istituito a Dublino in vista delle elezioni del Comites. E anche per quanto riguarda il Comites di Atene, nessuna delle due liste presentate – Ancora insieme e Forza Italia – è risultata ammissibile.