Italiani all’estero, c’è l’impegno di Fedriga sulla Conferenza Stato-Regioni-PA-CGIE entro il 2021

Questo appuntamento ufficiale, atteso da oltre 10 anni, quando in realtà dovrebbe essere triennale, è stato fortemente voluto dal Sen. Ricardo Merlo, presidente MAIE, nel suo ruolo di Sottosegretario agli Esteri nei governi Conte 1 e 2

Michele Schiavone, Presidente del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, in una nota afferma: “Accogliamo con grande soddisfazione la conferma dell’impegno a organizzare nell’anno in corso la IV Conferenza permanente Stato-Regioni-Province autonome-CGIE da parte del neo Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga”.

Questo appuntamento ufficiale, atteso da oltre 10 anni, quando in realtà dovrebbe essere triennale, è stato fortemente voluto dal Sen. Ricardo Merlo, presidente MAIE, nel suo ruolo di Sottosegretario agli Esteri nei governi Conte 1 e 2. Si tratta di un appuntamento “fondamentale – evidenzia Schiavone – per aggiornare l’agenda delle politiche per gli italiani all’estero e fare il punto sui profondi cambiamenti sociali, culturali e migratori avvenuti in Italia in questi anni. Una sfida – prosegue il Segretario CGIE – da affrontare con autorevolezza e strumenti adeguati per valorizzare il potenziale delle nostre comunità fuori dai confini nazionali”.

“Verso la Conferenza Plenaria – spiega Luigi Scaglione, coordinatore delle Consulte regionali – è quanto mai necessario lavorare ad una proposta per il Governo, che punti alla unitarietà degli interventi, in termini di impegni economici, ma anche di prospettive che salvaguardando l’identità degli italiani all’estero: serve un sistema regionale omogeneo per garantire alle nuove generazioni in movimento opportunità di valorizzazione delle proprie conoscenze e di ritorno in Patria. Proprio come nel disegno di internazionalizzazione delle nostre proposte – conclude Scaglione – è importante affidare il testimone non ad avventurieri o spregiudicati faccendieri in qualche angolo della nostra Europa o del Mondo, ma a giovani qualificati e capaci di parlare un linguaggio diverso”.

Proprio in quest’ottica, al fine di valutare il sistema organizzato di interventi in favore degli emigrati italiani nel Mondo, la VI Commissione CGIE, presieduta da Manfredi Nulli, in piena sintonia con il Coordinamento operativo delle Consulte regionali, ha tenuto nelle scorse settimane già tre audizioni con i rappresentanti istituzionali di Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana ed Emilia Romagna e ha in programma in questi giorni incontri con Umbria, Molise, Basilicata, Provincia Autonoma di Trento.