Aldo Di Biagio, senatore di Scelta Civica eletto nella ripartizione estera Europa, replica all’ultimo articolo del direttore Ricky Filosa pubblicato su ItaliaChiamaItalia. Qui di seguito il testo integrale della replica di Di Biagio.
Caro direttore, caro Ricky,
interessante la tua riflessione circa il "briciolo di intelligenza in più" di qualche parlamentare in merito alla collocazione nelle diverse commissioni, che rischia però di creare una sintesi troppo estrema e decisamente poco fattiva del ruolo del parlamentare stesso.
Da quando in qua l’essere membro di questa o di quella commissione determina il livello di produttività o di incisività di un parlamentare o il suo livello di scalfire determinati provvedimenti? A me non risulta. Basti pensare che – alla Camera – pur essendo membro prima della commissione Lavoro, poi di quella Finanze, poi Esteri ed infine Ambiente dove ero capogruppo, sono stato collocato da molti giornali al sesto posto come parlamentare più attivo su fronte delle questioni estere.
Quando c’è la volontà, quando ci sono le idee e la voglia di fare non esistono limiti di sorta. Forse qualcuno per giustificare i propri limiti in un determinato settore o su uno specifico provvedimento, potrebbe arroccarsi su scuse del tipo "bhé non sono di quella commissione", ma questo non mi appartiene e chi mi segue lo sa bene.
Con orgoglio posso dire di essere stato nominato Vice presidente della Commissione Ambiente del Senato in virtù dell’esperienza maturata alla Camera e non ho osato sfuggire al mandato che mi è stato conferito dai colleghi con votazione. Più che all’essere parte o meno di una commissione, io mi soffermerei sui fatti, sulla quotidianità delle attività che siamo chiamati a svolgere. A quel punto potremo dire chi è ha avuto "quel briciolo di intelligenza in più".
Saluti,
Sen. Aldo Di Biagio
































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