Una giovane turista inglese di 24 anni e’ stata uccisa a coltellate e forse prima violentata la notte scorsa nella stanza di un piccolo hotel galleggiante sul Dal Lake di Srinagar, nel Kashmir indiano, in un delitto commesso con tutta probabilita’ da un olandese, arrestato all’ alba dalla polizia. La donna, identificata come Sarah Elizabeth, era giunta nella zona il 15 febbraio scorso. E’ stata trovata, in un lago di sangue e con i vestiti strappati, dai proprietari del battello ‘New Beauty’, che hanno detto di avere sentito le urla di una lite notturna. La porta della stanza era stata forzata e vicino al cadavere c’era un acuminato coltello, l’arma del delitto. Secondo le prime indicazioni raccolte dagli inquirenti, la seconda stanza dell’hotel galleggiante era stata affittata due giorni fa a un altro ospite, l’olandese Richard De Wit, 43 anni, che e’ fuggito nella notte la bordo di una tradizionale piroga locale (shikara) che si e’ anche rovesciata, lasciando con il passaporto e denaro contante, ma senza i suoi bagagli. La sua latitanza e’ durata pero’ solo poche ore perche’ gli agenti lo hanno raggiunto e arrestato a Qazigund, una localita’ a 75 chilometri a sud di Srinagar, mentre tentava di lasciare il Kashmir, senza che per il momento siano state formalizzate nei suoi confronti accuse precise.
‘Lo stiamo interrogando’, ha spiegato l’ispettore generale della polizia Abdul Ghani Mir, ‘ma soltanto l’autopsia potra’ fornire particolari significativi sull’omicidio e confermare l’esistenza di una violenza sessuale’. In lacrime Hafeeza, uno dei proprietari dell’hotel galleggiante, ha dichiarato all’emittente Ndtv di essere ancora sotto shock per l’accaduto. ‘Era una persona molto cara – ha assicurato – ed era diventata come una sorella per me’.
Dal 16 dicembre scorso, quando una ragazza indiana di 23 anni e’ stata mortalmente stuprata da un branco su un autobus a New Delhi, i media di tutta l’India hanno cominciato a pubblicare sistematicamente tutti i numerosi casi di violenza contro le donne, spingendo il governo ad approvare in fretta e furia una nuova legge che inasprisce le pene.
Il mese scorso una donna svizzera di 39 anni che viaggiava col marito e’ stata attaccata e abusata sessualmente da sei uomini nello Stato di Madhya Pradesh. E pochi giorni dopo una igienista dentale inglese e’ saltata dal balcone del primo piano per sfuggire alle pericolose avances del figlio del proprietario dell’hotel in cui risiedeva. Soprannominata la "Venezia dell’est", Srinagar è uno dei luoghi piú romantici dell’India. Capitale estiva dello stato del Kashmir e Jammu, teatro di violente contese con il Pakistan e della violenza degli irredentisti musulmani – l’Islam e’ religione maggioritaria dello stato -, è tornata ad essere nell’ultimo decennio meta turistica, dopo anni di stato d’emergenza. Adagiata ai piedi di colline che digradano verso l’Himalaya e si riflettono in una serie di laghi, fra cui il Dal, con una fetta di popolazione che vive in abitazioni galleggianti, Srinagar vanta degli splendidi giardini in cui gli imperatori della dinastia Moghul cercarono di rendere il loro ideale del Paradiso.
































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