Imu e italiani nel mondo, è scontro tra Billi (Lega) e Ungaro (Iv)

Billi (Lega): la Maggioranza giallo-rossa contro l’IMU a parole, ma la introduce nei fatti. Ungaro (Italia Viva): “Mi stupiscono le dichiarazioni del collega leghista, dimostrano la sua malafede o la sua non conoscenza della questione”

Simone Billi (a sinistra nella foto) e Massimo Ungaro

Siete italiani nel mondo? Avete una casa in Italia? Allora dovete pagare l’Imu, a differenza degli italiani che vivono nel Belpaese. Mentre la politica continua con il suo blablabla di sempre, infatti, i nostri connazionali residenti oltre confine continuano a dovere pagare l’Imu sulla loro prima e unica abitazione nello Stivale. Una tassa odiosa, iniqua, che andrebbe abolita per tutti gli italiani all’estero, subito. E invece… blablablablabla.

Scontro a colpi di comunicati stampa tra il leghista Simone Billi e il renziano Massimo Ungaro, entrambi deputati eletti nella ripartizione estera Europa. La questione al centro del botta e risposta a distanza è quella che riguarda l’Imu per gli italiani nel mondo.

Billi attacca: “Il Partito Democratico, Italia Viva ed il Movimento 5 Stelle contro le esigenze di noi italiani all’estero!”. E argomenta: “Come al solito vediamo la doppia faccia del PD e di Italia Viva, che da una parte promettevano l’abolizione dell’IMU sulla prima casa in Italia per tutti noi italiani all’estero, dall’altra, oggi che sono al Governo insieme, non mantengono la promessa, anzi, addirittura aboliscono l’esenzione IMU per i pensionati esteri. Quindi i pensionati italiani con pensione estera ed una casa in Italia si troveranno da pagare una nuova tassa nel 2020” spiega il deputato della Lega.

“Che faccia di bronzo hanno il Partito Democratico e Italia Viva a presentarsi ancora oggi agli elettori dicendo di voler abolire l’IMU”, commenta ancora Billi, che rivolgendosi proprio a Pd e Iv chiede: “Ma se volete farlo, perchè non lo fate adesso che siete al Governo? Perchè anzi l’avete introdotta anche per i pensionati esteri, che fino ad oggi non la pagavano?”.

La conclusione del deputato del Carroccio: “State prendendo in giro i vostri elettori, speriamo di andare presto ad elezioni e che gli elettori prendano atto della vostra completa male fede”.

Parole dure, non c’è dubbio. Non tarda ad arrivare la replica dell’On. Ungaro: “Mi stupiscono le dichiarazioni del collega leghista Simone Billi sulla questione IMU per gli italiani all’estero che o dimostrano la sua malafede o la sua non conoscenza della questione”.

“Italia Viva – sottolinea il renziano – si è sempre battuta fermamente per mantenere l’esenzione dall’Imu dei nostri pensionati all’estero. Ma il Governo è stato costretto a cancellarla, ripristinando questa tassa con la “nuova Imu”, per chiudere i rilievi comunitari in vista di un’imminente procedura d’infrazione da parte dell‘Europa. La Commissione Europea ha infatti individuato il vecchio regime di esenzione come discriminante nei confronti dei cittadini degli altri Stati membri dell’Unione Europea e quindi in contrasto con l’articolo 18 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) che così recita: “Nel campo di applicazione dei Trattati, e senza pregiudizio delle disposizioni particolari dagli stessi previste, è vietata ogni discriminazione effettuata in base alla nazionalità”. Per cui, a causa di questa infrazione e del perdurante silenzio dell’Italia ai rilievi che le erano stati mossi, la Commissione Europea – lo scorso gennaio – ha deferito l’Italia alla Corte di Giustizia. La Commissione europea ha così lamentato una condizione di disparità tra i pensionati italiani e quelli di altra cittadinanza, possessori di immobili in Italia”.

“Tutto il Gruppo di Italia Viva si adoperato perciò a superare l’impasse proponendo di estendere l‘esenzione anche ai pensionati di origine europea per evitare questo aggravio fiscale ai danni degli italiani pensionati all’estero. Un impegno – conclude Ungaro – che il Governo Conte ha detto voler onorare accogliendo un ODG che va proprio in tale direzione”.