GP BELGIO | F1, prima vittoria Ferrari: trionfa Leclerc

La Ferrari non saliva sul gradino più alto del podio dal Gp degli Usa 2018. Leclerc, appena conclusa la gara, ha dedicato la vittoria a Anthoine Hubert

SPA – Charles Leclerc si aggiudica il Gp del Belgio 2019. Il monegasco della Ferrari, già autore di una pole da urlo, trionfa a Spa-Francorchamps dopo un ultimo giro da cardiopalma davanti a un Lewis Hamilton, lanciato al suo inseguimento. A 21 anni può così celebrare sia il suo primo successo in carriera sia il ‘titolo’ di più giovane pilota ad aver mai vinto al volante delle Rosse. Il monegasco ha regalato al Cavallino il primo acuto nel Mondiale 2019, sin qui un monologo della Mercedes.

La Ferrari, si evidenzia sul Cittadino Canadese di Montreal, non saliva sul gradino più alto del podio dal Gp degli Usa 2018. Leclerc, appena conclusa la gara, ha dedicato la vittoria a Anthoine Hubert, il pilota francese deceduto sabato dopo uno spaventoso incidente nella gara di F2. “Questa è per Anthoine”, ha detto Leclerc nelle comunicazioni via radio con il muretto dopo la bandiera a scacchi. “È la prima vittoria in Formula 1, ma è difficile gioire in un weekend come questo”.

Terzo Valtteri Bottas, mentre Sebastian Vettel si deve invece accontentare della quarta posizione. Il tedesco, autore del giro veloce, ha agevolato il lavoro di Leclerc concedendo la posizione al compagno di squadra, dopo un ordine di scuderia arrivato al 26° giro, e complicando la rincorsa alla prima posizione dell’inglese della Mercedes.

Quinto posto per la McLaren di Lando Norris, davanti alla Racing Point di Sergio Perez ed alla Red Bull del neopromosso Alexander Albon. Chiudono la top-10 Daniil Kvyat (Toro Rosso), il pilota italiano Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) e Pierre Gasly (Toro Rosso). Niente da fare per Max Verstappen che, dopo 21 gare di fila in top-5, interrompe la serie positiva ritirandosi a causa di un incidente nel primo giro, in curva 1, con Kimi Raikkonen. Nell’elenco dei ritirati figura anche il nome di Carlos Sainz (McLaren) a causa di un problema tecnico alla sua monoposto dopo un contatto nelle fasi iniziali e di Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) per un incidente nell’ultimo giro.