In un’intervista alla Stampa, il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi si dice convinto che nell’azione del governo prevarrà “il senso di responsabilità”. “La premessa per lavorare bene è il congelamento dei pagamenti e, come dice Letta, ‘superare’ l’Imu. Il premier sa benissimo cosa significa questo per noi”. La ultime sentenze che riguardano Silvio Berlusconi non impediranno all’attuale esecutivo di andare avanti. La questione giustizia-processi che riguarda il Cavaliere non influirà dunque sull’andamento del governo, perché il governo Letta ha un mandato, da parte del Pdl, “misurato su alcuni punti ben precisi (abbassamento della pressione fiscale, taglio del costo del lavoro, rilancio dell’occupazione). Credo che sia giusto – spiega Lupi – che un governo come questo cada solo se questi punti concordati col presidente Letta non vengono realizzati. Questo e’ l’atto di responsabilità che tutti possiamo avere”.
Tuttavia, visto come stanno andando le cose per quanto riguarda Berlusconi e certa magistratura “politicizzata”, secondo Lupi è “altrettanto legittimo per il Popolo della libertà stringersi con forza al suo leader e fare tutte le manifestazioni che e’ legittimo fare in democrazia”.
Quanto alla Tav, per Lupi “resta strategica”, così come è “fondamentale il confronto con le popolazioni interessate”. Intanto il ministro fa sapere di avere “già convocato per la prossima settimana un incontro col presidente dell’Osservatorio, enti locali e parlamentari”.
































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