Oggi, lunedì 29 luglio, il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, è in visita ad Atene. Alle 11.00 è intervenuto a un seminario sull’Europa e le vie di uscita dalla crisi, presso l’Ufficio del Parlamento Europeo. Alle 12.00 ha incontrato il Presidente del Consiglio greco, Antonis Samaras, a Palazzo Maximos, sede del Primo ministro. Al termine della riunione, i due leader hanno incontrato la stampa.
"L’Italia e’ al fianco della Grecia per far si’ che il rispetto dei termini con le istituzioni europee vengano mantenute nei tempi giusti e senza che ci siano ritardi. E’ importante che al rispetto di questi impegni seguano segnali positivi per la Grecia e la sua opinione pubblica", ha affermato Enrico Letta. “I sacrifici non sono fine a se stessi, questo deve essere chiaro: non sono l’obiettivo, ma sono lo strumento per rimettere a posto i conti e arrivare alla terra promessa della crescita e del lavoro. L’Europa e’ nata qui, e’ andata in crisi qui e qui risorgerà". "L’Italia e’ fortemente orientata a processi di liberalizzazione, e presenteremo in autunno un piano di liberalizzazioni". "L’Europa avra’ bisogno di un 2014 di successi positivi, dalle politiche sull’immigrazione e del Mediterraneo fino allo sviluppo, alla crescita e all’occupazione. Sono convinto che il 2014 potra’ essere un anno di svolta perche’ l’Unione ne ha bisogno. Noi ci impegneremo con tutte le energie di cui possiamo disporre".
Rispondendo a chi gli chiedeva se non tema ripercussioni sulla tenuta del suo governo dalla sentenza della Cassazione sul caso Mediaset, attesa per domani, che potrebbe rendere definitiva la condanna del leader del Pdl, Berlusconi, il premier italiano ha detto: "Non ho paura per niente, l’Italia è molto più stabile di quanto ci si aspetti”.
Il premier greco Antonis Samaras, durante la conferenza stampa, di Letta ha detto: “è una grande personalita’ a livello europeo" che "migliora il ruolo dell’Italia nelle decisioni europee". Samaras ha ricordato che il prossimo anno Grecia e Italia guideranno il primo e il secondo semestre europeo di presidenza della Ue e si propongono ”un anno di priorita’ comuni congiunte”. Nel 2014 ci saranno "grandi margini di collaborazione" tra Grecia e Italia che assumeranno, nel primo e nel secondo semestre la presidenza di turno della Ue. Con Letta, ha detto Samaras, c’e’ un accordo per porre all’attenzione dell’Europa "obiettivi congiunti comuni", affinche’ i due semestri diventino "un anno di priorita’ congiunte comuni".
































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