Secondo l’ex ministro degli Esteri Franco Frattini, “l’uscita di Forza Italia dal governo rafforza la linea europea del presidente Letta e aumenta il potere negoziale del nostro Paese nei confronti della Germania e degli altri partner Ue". "Spero che Forza Italia e Grillo non vadano mai al potere sulla base di proposte populistiche o anti-europee come quelle che ho sentito nelle ultime settimane. Mi auguro che le forze euroscettiche non prevalgano, ma certamente l’Europa non si puo’ limitare al rigore e all’austerità".
Frattini ritiene che "quello tra Alfano e Renzi piu’ che un patto generazionale e’ un patto per la stabilita’ dell’Italia". Le loro visioni – continua Frattini – "coincidono o sono molto simili quanto alla necessita’ di stabilita’ e di un ruolo europeo sempre piu’ forte. Se cio’ sara’ confermato nel programma politico di Renzi, l’Italia si trovera’ di fronte a un periodo positivo di stabilita’ per fare le riforme".
Infine, sulla legge elettorale, Frattini vedrebbe bene "un doppio turno alla francese, con l’elezione diretta del presidente della Repubblica". Tuttavia – precisa – "se non fosse possibile trovare un accordo con il Pd sul presidenzialismo, sarei favorevole a un doppio turno di coalizione come quello prospettato da Luciano Violante, correggendolo pero’ con un premio di maggioranza solo per chi al primo turno arriva al 50%. L’importante e’ che non si regali il premio di maggioranza a chi ottiene il 25% dei voti, come accade con l’attuale sistema elettorale".
































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