Giorgio Mulè (Fi): “E’ un governo vergognoso, inconcludente e incapace”

“Gli attacchi di Giorgia Meloni a Forza Italia? Lei deve andare a caccia del 4% quindi è lì che si sbraccia per questo”

LA VIGNETTA

Giorgio Mulè (Fi): “E’ un governo vergognoso, inconcludente e incapace”

Giorgio Mulè, deputato e portavoce di Forza Italia, parlando a Radio Cusano Campus dell’attacco di Giorgia Meloni a Forza Italia, ha commentato: “Vorrei ricordare alla Meloni che Tajani è stato eletto presidente dell’Europarlamento con i voti decisivi di Conservatori e riformisti, gruppo di cui fa parte FDI. Poi non so dove Meloni abbia sentito che Berlusconi abbia lanciato Mario Draghi premier, se trova una dichiarazione del genere io devolvo tutto il mio patrimonio. Berlusconi ha solo detto che gli piacerebbe che Draghi avesse un ruolo istituzionale”.

“La Meloni deve andare a caccia del 4% quindi è lì che si sbraccia per questo. Meloni irriconoscente? Purtroppo è una costante nella vita politica di Berlusconi, avere persone che tradiscono la sua fiducia, vedi Alfano. La campagna elettorale fomenta gli spiriti, ma basta prendere un pallottoliere, sommare i voti delle elezioni locali e vedere che l’unico centrodestra che vince è quello con dentro Forza Italia. La gande capacità di Berlusconi è quella di farsi concavo e convesso, di avere pazienza, tolleranza e soprattutto pensare al bene dello Stato e dei cittadini, questo lo fa essere diverso da chi invece cerca il consenso per il consenso”.

Sul governo. “Tira una pessima aria, un’aria mefitica. Litigano dalla mattina alla sera, si guardano in cagnesco nei consigli dei ministri, fanno i decreti ‘salvo intese’. E’ un governo vergognoso, inconcludente e incapace. Se la cantano e se la suonano. I giornalisti dovrebbero rendersi conto che la vita non è fatta solo delle fesserie di Toninulla o dei proclami di Di Maio. Se invece la Rai è al servizio della maggioranza allora c’è un problema di democrazia e le opposizioni vengono silenziate. Salvini non ha ancora toccato con mano i disastri fatti da questo governo che sono all’orizzonte. Per immigrazione e sicurezza si è piegato ai voleri del M5S sul piano economico col reddito di cittadinanza e ancora non si è reso conto dei disastri che questa scelta sta provocando”.