Gazpacho e Salmorejo, le zuppe fredde perfette per l’estate

Facili da preparare, gustose da assaporare. La ricetta originale proviene dalla Spagna. E spopola nei mesi estivi. Rinfresca ed è nutriente

Nella cucina spagnola il gazpacho è una zuppa fredda, a base di verdure crude. Gli ingredienti principali sono facilissimi da reperire anche in tutti i supermercati: peperoni, pomodori, cetrioli, cipolla, olio di oliva, aceto, accompagnati ad erbe aromatiche e, naturalmente da pane raffermo. E’ quest’ultimo che, ammorbidito in acqua rende cremoso il composto. Si gusta fresco, a volte insieme a crostini di pane. La ricetta originale proviene dalla Spagna. E spopola nei mesi estivi. Rinfresca ed è nutriente. Una vera gioia per il palato. Fra i componenti essenziali, che assolutamente non devono mancare, ricordiamo il pomodoro, che ne rappresenta la vera e propria base. Dopodiché si possono aggiungere, a piacere, peperoni, cetrioli, cipolle, aglio. C’è chi preferisce unire anche zucchine, riso, e addirittura guarnirlo con le mandorle crude.

Il gazpacho è stato perfino protagonista di pellicole cult di Pedro Almodovar, come “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”. Alcuni preferiscono assaporare il gazpacho con il ghiaccio, come se fosse un aperitivo e non un piatto da degustare. C’è chi lo guarnisce con erbe aromatiche e lo propone in abbinamento a carpacci di polpo o di crostacei.

Il salmorejo è una zuppa fredda spagnola a base di pomodoro, aglio, pezzi di pane duro, olio, aceto e sale, tutti frullati insieme. Talvolta di unisce al composto anche prosciutto crudo e uova sode. Ha la consistenza di un purè. A volte, invece, spicchi di uovo sodo e pezzi di prosciutto vengono serviti a parte. La preparazione è ancora più facile.

Si ammolla il pane nell’acqua, si lessano i pomodori e si mette tutto nel frullatore. Una volta frullato, si passerà la mistura con un colino e si metterà a raffreddare in una zuppiera. Prima di servirlo agli ospiti va conservato in frigorifero. Si differenzia dal gazpacho per densità. E’ molto più denso, per la maggiore quantità di pane adoperato, ed è di colore arancione, diversamente dal gazpacho che è più rosso.