Garavini (Pd), “questo governo vuole uccidere l’informazione italiana nel mondo”

La senatrice eletta in Europa: “Noi siamo convinti del valore strategico di testate che promuovono lingua e cultura italiana nel mondo”

Laura Garavini, senatrice del Pd eletta nella ripartizione estera Europa, intervenendo alla plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’estero, in corso alla Farnesina, in replica all’intervento del Sottosegretario con delega all’informazione, Vito Crimi, ha detto: “È inutile che il sottosegretario Crimi cerchi di nascondere la realta’, gettando fango sui precedenti governi. Piuttosto recuperi risorse perche’ l’abolizione prevista nella legge di Bilancio 2019 e’ destinata a segnare la morte dell’informazione italiana nel mondo”.

“Nelle ultime due leggi di bilancio noi del PD abbiamo investito risorse vere per gli organi di informazione all’estero in lingua italiana. Abbiamo stanziato un milione di euro aggiuntivi, rispettivamente nel 2017 e nel 2018. Ed ulteriori risorse per le agenzie di stampa specializzate: 300.000 nel 2107 e 400.000 nel 2018. Non lo abbiamo fatto per fini elettorali, ma perche’ siamo convinti del valore strategico di testate che promuovono lingua e cultura italiana nel mondo, diventando straordinari vettori del nostro Made in Italy. Ma soprattutto – ha concluso la senatrice Pd – noi siamo convinti del valore della liberta’ di stampa, indipendentemente dal fatto che sia una stampa amica o no”.