L’ex ministro degli Esteri, Franco Frattini, commenta al Messaggero l’esito delle elezioni in Germania: “E’ un successo storico e una lezione importante per l’Italia: le riforme sono nell’interesse dei cittadini e si debbono fare non perché piacciono a Berlino ma perché servono agli italiani".
"La parola chiave del risultato tedesco è responsabilità", continua Frattini, secondo cui “la Merkel ha dimostrato che si può dire la verità ai tedeschi: il trend positivo può continuare ma tutti, loro compresi, devono fare i compiti a casa". "Un successo – fa notare l’ex ministro – che comporta la bocciatura esplicita della tesi di chi riteneva che la Merkel e la politica tedesca facevano il male dell’Europa e di conseguenza anche dell’Italia".
"Noi abbiamo cominciato a fare i compiti a casa quando la grande coalizione che ha sostenuto il governo Monti e ora quella che sostiene Letta hanno avviato riforme. Il premier e Saccomanni hanno perfettamente ragione: sotto quella soglia ci dobbiamo restare perché la parola responsabilità non si coniuga solo in tedesco. Fuori dalla Ue per l’Italia non c’è futuro", conclude Frattini.
































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