Un’isola nel cuore del salotto rinascimentale della Capitale. Sono anni che si parla della pedonalizzazione del Tridente mediceo ma ora, sulla spinta dei Fori Imperiali, la giunta Marino fa sul serio. Proprio quell’intuizione urbanistica che disegna la Roma rinascimentale tra la piazza del Valadier e le tre direttrici via del Corso-via Ripetta e via del Babuino, potrebbe essere la seconda sfida ambientalista del Campidoglio. Parola del sindaco Ignazio Marino che piu’ volte in questi mesi ha espresso questo desiderio. Che tra l’altro rientra tra le linee programmatiche presentate del primo cittadino. E in Campidoglio si e’ iniziato a lavorare su come liberare il centro dalle quattro ruote.
L’area pedonale del Tridente dovrebbe ricalcare perfettamente il perimetro della Ztl denominata A1 e introdotta nel 2002 durante l’amministrazione Veltroni. Ovvero le aree interessate sarebbero piazza del Popolo, via di Ripetta, piazza Augusto Imperatore, largo Schiavoni, via Tomacelli, largo Goldoni, via del Corso – nel tratto da largo Goldoni a largo Chigi -, via del Tritone – nel tratto da largo Chigi a via due Macelli -, via San Sebastianello e via del Babuino. Dunque l’immensa zona ricca di suggestioni architettoniche che si snoda fino a piazza di Spagna da una parte e l’Ara Pacis dall’altra. Nei cassetti del Comune ci sono anche dei progetti, che ovviamente andranno aggiornati e modificati. Anche attraverso processi partecipativi. Secondo quanto si apprende, nei prossimi mesi si aprira’ un tavolo di confronto a cui siederanno gli assessorati interessati – Trasporti, Ambiente e Commercio – e che coinvolgera’ residenti ma soprattutto commercianti, categoria negli scorsi anni piu’ scettica e restia al progetto. Uno dei piani studiati dall’Agenzia per la Mobilita’, ad esempio, – per un investimento di oltre 250 milioni di euro – prevede due fasi di attuazione: nella prima diverra’ pedonale via del Corso con le strade trasversali mentre nella seconda andranno di pari passo l’ampliamento del parcheggio di Villa Borghese, la costruzione di quello dell’Ara Pacis e la trasformazione in isola pedonale di piazza Augusto Imperatore, via di Ripetta e delle traverse tra quest’ultima e la Passeggiata di Ripetta. L’intenzione e’ quindi di una pedonalizzazione graduale. Una volta completata pero’ nel Tridente entreranno solo, oltre alle auto di residenti e autorizzati, i mezzi per il carico e scarico merci (fino alle 11) e i veicoli elettrici (minibus Atac e mezzi privati).
Previsto un forte impulso al car sharing, al bike sharing e al corrispettivo per il trasporto commerciale, il ”van sharing”. Nel piano elaborato sono previste anche riqualificazioni di vie e piazze ed addirittura un nuovo sistema pneumatico di raccolta differenziata che aspirera’ i rifiuti, ”trasportandoli lungo vecchie tubazioni Italgas in disuso”. Tra gli ultimi interventi di pedonalizzazione nell’area del centro storico si ricordano quelli relativi a via Vittoria (tratto da via Belsiana a via Mario de’ Fiori) e via Bocca di Leone (tratto da via Vittoria a Via delle Carrozze) nel 2003 con Veltroni sindaco mentre alla fine dei cinque anni di amministrazione Alemanno la riqualificazione di piazza San Silvestro, che da ‘rimessa a cielo aperto’ e capolinea dei bus e’ diventata area pedonale.
































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