Il Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) rafforza la propria struttura in Sud America con la nomina di Fabio Fasoli a nuovo portavoce del MAIE in Brasile.
La decisione di nominare Fasoli è stata assunta dalla coordinatrice nazionale del MAIE in Brasile, Luciana Laspro, con l’ok del presidente del Movimento, Ricardo Merlo, e annunciata ufficialmente nel corso di un incontro istituzionale svoltosi nella sede del MAIE a Buenos Aires.
Un passaggio significativo che conferma l’attenzione del Movimento verso una delle comunità italiane più numerose e dinamiche al mondo.
All’incontro erano presenti, oltre a Merlo, Laspro e Fasoli, anche il presidente del Comites di Buenos Aires, Dario Signorini, il coordinatore MAIE CABA Jorge Sereni e il coordinatore MAIE per l’America Meridionale, Mariano Gazzola, a testimonianza del forte coordinamento tra i diversi livelli dell’organizzazione.

La nomina di Fasoli si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento della comunicazione (che verrà portata avanti anche nel resto dei paesi del Sud America) e del dialogo politico con gli italiani residenti in Brasile, Paese chiave per il MAIE per il ruolo storico e culturale dell’emigrazione italiana.
“Il Brasile è una realtà complessa, vasta e ricca di energie – ha sottolineato Luciana Laspro –. Serviva una figura capace di comunicare le nostre proposte – in questo territorio e a livello nazionale – come MAIE BRASILE, con competenza e passione, alle esigenze dei nostri connazionali. Fabio Fasoli rappresenta una scelta di qualità e continuità”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Ricardo Merlo, “questo ruolo strategico sarà replicato in ogni paese dove c’è il MAIE. Credo sia fondamentale comunicare, oltre alle proposte di respiro mondiale e regionale, anche le questioni e le proposte locali, che a volte interessano un singolo Paese”.
Nel suo primo intervento da portavoce, Fabio Fasoli ha ringraziato la dirigenza del Movimento per la fiducia ricevuta, indicando le priorità del suo mandato: “Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità. Il mio obiettivo è costruire una comunicazione chiara, inclusiva e costante, capace di raccontare il lavoro del MAIE in Brasile e comunicare le decisioni e i progetti che il nostro Movimento porta avanti a livello mondiale, regionale e soprattutto nazionale”.
Fasoli ha poi aggiunto: “Dare voce alla nostra comunità significa difendere diritti, promuovere partecipazione e rafforzare il legame con l’Italia. Il MAIE è nato per questo e continuerà a essere un ponte concreto tra gli italiani all’estero e le istituzioni”.































