I dati ufficiali diffusi dall’Istat sul commercio estero confermano il rafforzamento dell’export italiano verso i Paesi extra Unione Europea nel corso del 2025. A sottolinearlo è una nota della Farnesina, che evidenzia come la strategia del Governo e il Piano per l’export promosso dal ministro degli Esteri Antonio Tajani stiano producendo risultati concreti.
Nel solo mese di dicembre 2025, l’interscambio commerciale dell’Italia con i Paesi extra-UE ha registrato un andamento positivo per entrambi i flussi: le importazioni sono cresciute del 4,3%, mentre le esportazioni hanno segnato un +1,5% su base mensile. Ancora più significativo il dato tendenziale: l’export è aumentato del 4,6% su base annua, in netta inversione rispetto al calo del 2,8% registrato a novembre. Nello stesso periodo, le importazioni hanno mostrato una flessione dell’1,2%.
La crescita dell’export mensile è trainata soprattutto dalle maggiori vendite di beni strumentali (+3,7%) ed energia (+11%), oltre che da beni intermedi e beni di consumo durevoli, entrambi in aumento del 2,4%. In calo, invece, le esportazioni di beni di consumo non durevoli (-2,2%).
Sul fronte della bilancia commerciale, l’avanzo con i Paesi extra-UE si attesta a 8.385 milioni di euro, in aumento rispetto ai 6.923 milioni registrati nello stesso mese del 2024. Migliora anche il saldo energetico, con il deficit che si riduce da -5.080 milioni di dicembre 2024 a -3.513 milioni di dicembre 2025. L’avanzo dei prodotti non energetici resta elevato, pari a 11.899 milioni di euro.
A livello geografico, a dicembre si registrano forti aumenti delle esportazioni italiane verso i Paesi Asean (+47,8%) e la Svizzera (+41,6%). Positive anche le vendite verso la Cina (+7,8%) e i Paesi Opec (+4,8%). In calo, invece, l’export verso Turchia (-17,7%), Regno Unito (-10,5%), Paesi Mercosur (-9,6%), Giappone (-7,3%) e Stati Uniti (-0,4%).
Per quanto riguarda le importazioni, la contrazione più marcata riguarda i Paesi Opec (-36,5%), seguiti da Svizzera (-20,1%), Asean (-5,9%) e Turchia (-1,8%). In forte crescita, invece, gli acquisti dagli Stati Uniti (+61,1%) e dai Paesi Mercosur (+45,4%).
Dati che, secondo la Farnesina, confermano la solidità dell’export italiano e l’efficacia delle politiche di internazionalizzazione messe in campo dal Governo.































