EXPO 2020 | Di Maio va negli Emirati per valorizzare le eccellenze Made in Italy

Alcune delle tappe della missione: l'inaugurazione della Giornata nazionale al Padiglione Italia all'Expo Dubai 2020, l'apertura di una mostra sui beni archeologici recuperati dal Comando Carabinieri per la Tutela del patrimonio artistico, la quarta sessione della Giornata dello Sport

PENSTASTELLATO | Luigi Di Maio, ministro degli Esteri

Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, da lunedì 22 novembre, per due giorni, sarà negli Emirati Arabi Uniti per una missione dedicata alla giornata nazionale italiana a Expo Dubai 2020.

Il titolare della Farnesina visitera’ il Padiglione Italia e inaugurera’ la Giornata nazionale (24 novembre), nel corso della quale verra’ valorizzata la filosofia ispiratrice della partecipazione italiana ad Expo Dubai 2020, luogo ove sono rappresentate alcune delle eccellenze del Made in Italy – dalla cultura alla scienza, dall’imprenditoria alla tecnologia – in una linea di continuita’ con Expo Milano 2015.

L’AGENDA

L’inaugurazione della Giornata nazionale al Padiglione Italia all’Expo Dubai 2020, l’apertura di una mostra sui beni archeologici recuperati dal Comando Carabinieri per la Tutela del patrimonio artistico, la quarta sessione della Giornata dello Sport. Sono alcune delle tappe della due giorni di missione negli Emirati Arabi Uniti del ministro.

“L’Expo – spiega il comunicato – rappresenta infatti un’opportunità di promozione del Made in Italy verso i mercati a maggiore potenziale di crescita nei prossimi anni, strategici per le nostre esportazioni e anche di attrazione di investimenti”.

Il titolare della Farnesina “aprirà altresì il workshop di valorizzazione dell’attrattività dell’Italia e di presentazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) dal titolo ‘Italy is back on track: Recovery, Resilience and Attractiveness’, per promuovere e rappresentare ad una platea composta da esponenti di vertice delle comunità finanziarie ed industriali degli Emirati e dei Paesi del Golfo ed internazionali il processo virtuoso di rilancio dell’economia italiana, nella fase attuale di contenimento della crisi pandemica”.

“Nell’ambito della missione, che consentirà anche di incontrare imprese italiane nel Paese nonché esponenti del mondo economico, imprenditoriale e culturale emiratino, il ministro inaugurerà una mostra sui beni archeologici recuperati dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Artistico e interverrà alla quarta sessione della Giornata dello Sport”.

Nel corso della missione negli Emirati, conclude la nota, il capo della nostra diplomazia “avrà anche colloqui con le controparti emiratine intesi a confrontarsi sui principali temi dell’agenda bilaterale, dell’attualità internazionale e regionale, anche alla luce dei risultati della Presidenza italiana del G20 e della co-Presidenza della Cop26”.

Industria: Di Maio, Italia leader in Europa dell’economia circolare

Grazie alle eccellenze del suo settore produttivo, l’Italia e’ il Paese leader in Europa dell’economia circolare e fra i principali Paesi europei per numero di robot impegnati nell’industria dell’automotive e in quella delle infrastrutture e della mobilita’. Lo ha dichiarato il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, intervenendo alla presentazione dell’autobus elettrico “CityMood 12E”, ad Avellino. “E’ nel contesto della ripresa dalla crisi pandemica che bisogna investire su questo patrimonio per costruire una maggiore sostenibilita’ e resilienza. In questo senso, l’azione Maeci si basa su due binari: il multilateralismo, con la lotta globale al cambiamento climatico, e il sostegno alla transizione verde e digitale delle imprese italiane, per accelerare la digitalizzazione del processo dell’internazionalizzazione e della presenza delle imprese italiane su mercati esteri”, ha osservato Di Maio.

“L’Italia – ha quindi ricordato il titolare della Farnesina – e’ in prima linea nella lotta al cambiamento climatico, e il ruolo della diplomazia e’ cresciuto nella lotta al cambiamento climatico: la diplomazia climatica e’ una componente centrale della politica estera dell’Italia, e il tema e’ stato in cima all’agenda della presidenza italiana del G20 e della Cop26”. Tutti questi obiettivi, ha proseguito Di Maio, avranno bisogno delle tecnologie per essere raggiunti, e in questo senso “stiamo lavorando moltissimo anche sulle citta’, soprattutto quelle medio-piccole, il cui ruolo e’ sempre piu’ importante nella protezione della natura e nell’adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici. Oggi – ha aggiunto il ministro degli Esteri – presentiamo una tecnologia italiana all’avanguardia nel territorio delle maestranze che producono prodotti tradizionali ma con una carica innovativa altissima, perche’ non hanno mai smesso di evolversi e di trovare nuove soluzioni per migliorare la qualita’ della vita delle persone”, ha concluso.