Carissimi concittadini, il Movimento delle libertà del Ticino è pronto a verificare dopo lo scrutinio la legittimità del diritto di voto espresso dai connazionali residenti all’estero, ed in particolar modo verificherà che non vi siano cittadini che abbiano votato sia nel Comune di nascita che nel comune di residenza all’estero. Il dovere morale e la responsabilità verso gli elettori non deve essere messa mai in discussione. Potrebbe succedere, magari è già successo, di ricevere sia la cartella elettorale dal comune italiano di nascita che dal Consolato di riferimento ove si risiede all’estero, infatti sono diversi i casi che ho potuto verificare in modo inequivocabile.
Molti comuni italiani hanno involontariamente – o forse no? – inviato ai cittadini residenti all’estero la cartella elettorale per votare nel Comune di nascita mantenendo i loro nominativi all’interno delle liste elettorali e non eliminando quindi dalla lista i concittadini ormai da anni residenti in un altro Paese. Il mio dubbio è quindi assolutamente fondato: potrebbero alcuni cittadini esprimere così un doppio voto? Chi controllerà che ciò non accada realmente? Chi in passato ha verificato che quanto affermato non sia già successo? Visto che c’è chi già da tempo riceve la doppia possibilità di voto?
Il presidente del Movimento delle Libertà, On. Massimo Romagnoli, candidato per la Camera dei deputati nelle liste del Popolo della libertà per il centro destra in Europa, avverte: “Siamo a conoscenza di questa possibilità che nessuno ha mai denunciato in passato e controlleremo scrupolosamente che nessuno schieramento utilizzi questo sistema per alterare nuovamente il volere del popolo come fatto dalla sinistra e dallo stesso Monti, il diritto di rappresentanza deve sempre essere rispettato e espresso con trasparenza e sicurezza. Attenti tutti, siamo pronti a denunciare chiunque usi mezzi machiavelliani a discapito degli italiani residenti in tutto il mondo. Spero con tutto me stesso che il lavoro del Movimento delle Libertà non venga vanificato meschinamente a discapito di tutti i volontari della buona politica”.
































Discussione su questo articolo