Covid, in Brasile va sempre peggio: 80mila contagi e 2.468 morti nelle ultime 24 ore

Proprio nel momento in cui il Brasile si avvicina al mezzo milione di morti da Covid, gli epidemiologi avvertono di un nuovo peggioramento della pandemia nella maggior parte degli stati e delle regioni dello stato amazzonico

Peggiora la situazione legata al Covid in Brasile. Nella giornata di ieri il Paese sudamericano ha registrato altri 2.468 nuovi decessi a causa della malattia, così il totale delle vittime sale a 490.696. Nello stesso arco di tempo, il paese latinoamericano ha rilevato anche 80.609 nuovi contagi, per un numero complessivo di 17.533.221. Sono dati che confermano l’ennesima tendenza al rialzo dell’infezione nella nazione, trend confermato da ultimo anche dagli specialisti dell’Imperial College di Londra che hanno calcolato un rt attuale su scala nazionale pari all’1,07 per cento contro lo 0,99 della scorsa settimana.

Proprio nel momento in cui il Brasile si avvicina al mezzo milione di morti da Covid, gli epidemiologi avvertono di un nuovo peggioramento della pandemia nella maggior parte degli stati e delle regioni dello stato amazzonico. Questo è legato a diversi fattori, tra cui l’allentamento delle misure restrittive, che ha permesso il ritorno alle attività sociali e commerciali e il conseguente aumento della circolazione urbana ed extraurbana. Oltre a ciò, gli specialisti mettono in evidenza anche alcune peculiarità dell’aggravamento attuale, come le fasce di età delle persone colpite e lanciano l’allarme sul fatto che una serie di nuovi picchi pandemici colpirebbero la nazione in un momento in cui i sistemi sanitari sono ancora molto fragili e incapaci di gestire l’arrivo di migliaia di nuovi pazienti.

Il professor Marcio Sommer Bittencourt, uno dei responsabili del Centro di ricerca clinica ed epidemiologica dell’ospedale universitario di San Paolo, parlando con la stampa locale ha dichiarato: “Abbiamo una trasmissione comunitaria del coronavirus estremamente alta e a livelli fuori controllo. E questo proprio quando abbiamo sempre meno risorse per intervenire”. “In considerazione di ciò, la nostra prospettiva non può essere positiva”, afferma.

Secondo un modello epidemiologico Institute of Health Metrics dell’Università di Washington, che ha più volte dato prova di grande affidabilità nel corso dell’attuale emergenza sanitaria, il Brasile potrebbe giungere a un totale di 727mila morti da Covid entro il prossimo ottobre. E non si tratta nemmeno dello scenario peggiore, che arriva a prevedere fino a 847mila decessi.