Colleferro, Palozzi (Fi): chi tradisce non sarà più candidabile

“Nelle scorse ore, quattro consiglieri comunali colleferrini, Antonio Rossi, Rocco Sofi, Aldo Giuliani e Mario Del Prete, hanno sottoscritto la mozione di sfiducia che ha di fatto sciolto il consiglio comunale di Colleferro. Giudico questo gesto irresponsabile e molto grave in un momento delicato e difficile sia per la città di Colleferro che per la nazione intera”. Così il coordinatore FI per la Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

“Il tradimento politico dei quattro consiglieri comunali – continua l’azzurro – credo debba condurre i partiti della coalizione di governo ad assumere decisioni severe e inevitabili, come quella della non ricandidabilità dei consiglieri che, per ragioni personali e dimenticandosi della responsabilità che gli elettori hanno affidato loro, hanno deciso arbitrariamente di cambiare le sorti di un’amministrazione. FI è una forza politica seria e responsabile e, a Colleferro, ha sempre sostenuto con convinzione il sindaco Cacciotti. Appare, dunque, ingiustificabile la decisione di Antonio Rossi, unico esponente di Forza Italia coinvolto che, da oggi, è ufficialmente fuori dal partito”.

“Voglio che questo sia un chiaro segnale per tutti gli eletti di FI del territorio – sottolinea in conclusione Palozzi – e mi auguro al contempo che anche i nostri alleati di NCD facciano lo stesso con i propri rappresentanti locali. Il centrodestra sta attraversando una fase molto delicata sia a livello nazionale che a livello locale e non si deve permettere che opportunismi e personalismi condizionino il lavoro di recupero e di rilancio in cui tutti siamo responsabilmente impegnati”.