Rafforzare la cooperazione tra Italia e Honduras nel settore agricolo, promuovendo innovazione tecnologica, formazione e modelli produttivi capaci di affrontare le sfide del cambiamento climatico.
È questo il tema al centro dell’incontro che si è svolto il 14 ottobre a Roma tra il Segretario Generale dell’IILA, Giorgio Silli, e il ministro dell’Agricoltura dell’Honduras, Moisés Molina.
Il confronto ha rappresentato un’occasione per fare il punto sui progetti di cooperazione già realizzati e sulle iniziative in corso, con particolare attenzione al sostegno dei piccoli produttori, al rafforzamento delle economie rurali e alla valorizzazione delle produzioni locali.
L’obiettivo è favorire un’agricoltura più moderna, sostenibile e inclusiva, capace di migliorare le competenze delle comunità agricole e ampliare le possibilità di accesso ai mercati internazionali.

Il progetto Trifinio: formazione e innovazione per gli agricoltori
Tra le iniziative illustrate durante l’incontro figura il progetto «Innovazione tecnologica e ricerca scientifica per un’orticoltura sostenibile e competitiva nella regione del Trifinio» (TRIFINIO IN), realizzato tra il 2023 e il 2025 in Honduras, Guatemala ed El Salvador, in collaborazione con la Commissione Trinazionale del Piano Trifinio.
L’intervento, sostenuto attraverso la cooperazione italiana, ha puntato a rafforzare le capacità dei produttori locali e a diffondere pratiche agroecologiche più sostenibili, contribuendo allo sviluppo delle economie rurali.
In Honduras i risultati comprendono l’attivazione di sei Scuole di Campo e la formazione diretta di 205 agricoltori, il 54% dei quali donne. Altri 198 produttori sono stati accompagnati nell’introduzione di almeno un’innovazione agroecologica nei propri sistemi produttivi.
Un ulteriore strumento di supporto è stato il laboratorio trinazionale SISTAGRO, che ha consentito a 243 agricoltori di accedere gratuitamente ad analisi del suolo e dell’acqua. Informazioni fondamentali per migliorare le pratiche agricole, utilizzare in modo più efficiente le risorse e affrontare le difficoltà legate alle condizioni climatiche.

A Yuscarán un centro sperimentale per l’agricoltura resiliente
Un altro progetto significativo riguarda il «Centro Experimental Agrícola en la Zona de Yuscarán: Escuela de Formación para una Agricultura Sostenible y Resiliente al Cambio Climático», finanziato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri italiano per il periodo 2024-2026.
Il Centro si trova nel dipartimento honduregno di El Paraíso, presso la Finca La Esperanza della Fondazione Alivio del Sufrimiento, con il supporto tecnico della Fundación para el Desarrollo Empresarial Rural.
L’iniziativa coinvolge oltre 50 famiglie rurali e sta sviluppando uno spazio dedicato alla sperimentazione, alla formazione e alla diffusione di tecniche agricole innovative.
Tra le strutture realizzate figurano sistemi di irrigazione alimentati da energia solare, serre, impianti di acquaponica e una biofabbrica per la produzione di input organici destinati alle attività agricole.
Un modello che punta a coniugare conoscenze tecniche, uso efficiente delle risorse e maggiore capacità di adattamento alle conseguenze del cambiamento climatico.
Caffè e cacao, sostegno ai produttori e accesso ai mercati internazionali
Nel corso dell’incontro, la delegazione honduregna ha espresso apprezzamento anche per le iniziative dell’IILA dedicate ai piccoli produttori di caffè e cacao.
Il sostegno riguarda il rafforzamento delle capacità produttive, la promozione delle eccellenze locali e l’accompagnamento delle aziende nella partecipazione a fiere internazionali. Occasioni che possono contribuire ad ampliare i contatti commerciali, creare nuove opportunità di vendita e rendere più competitive le filiere agricole honduregne.
Tra i progetti richiamati figura anche la «Creazione di un itinerario turistico del cacao in Centro America», iniziativa che mira a collegare produzione agricola, identità territoriale e turismo sostenibile.
La valorizzazione del cacao diventa così anche uno strumento per diversificare l’economia locale, promuovere il patrimonio dei territori e generare nuove opportunità di reddito per le comunità.
Cooperazione Italia-Honduras, una prospettiva di sviluppo condiviso
L’incontro tra Giorgio Silli e Moisés Molina conferma il ruolo dell’IILA nella promozione della collaborazione tra l’Italia e i Paesi dell’America Latina.
Le iniziative illustrate mostrano come la cooperazione possa tradursi in interventi concreti: formazione degli agricoltori, trasferimento di competenze, introduzione di tecnologie, miglioramento delle pratiche produttive e sostegno alle filiere locali.
In un contesto in cui il cambiamento climatico mette sotto pressione le attività agricole e le economie rurali, rafforzare la resilienza dei produttori significa anche tutelare il lavoro, sostenere le comunità e creare condizioni più favorevoli per lo sviluppo.
I risultati raggiunti costituiscono una base per proseguire le attività e individuare nuove occasioni di collaborazione. La sfida sarà consolidare i progetti avviati e trasformare l’innovazione agricola in opportunità durature per l’Honduras, valorizzando al tempo stesso il contributo della cooperazione italiana.






























