Cibo italiano migliore del mondo, ma nell’agribusiness ci superano Francia e Germania

Il confronto con gli altri Paesi europei mostra un gap probabilmente riconducibile alla capacità di esportazione e al peso commerciale che ci relega al terzo posto nella classifica dei big nella Ue

Siamo di gran lunga primi in Europa per alimenti unici e certificati eppure

Francia e Germania ci precedono nella classifica del valore aggiunto generato dalla filiera agroalimentare e pure per occupazione del comparto. Come italiani siamo primi in Europa per alimenti unici e certificati, eppure…

A questo il quotidiano Libero dedica un focus.

L’agribusiness è stato l’unico settore produttivo, assieme al farmaceutico, ad aver retto l’urto della pandemia sul fronte dell’export, chiudendo il 2020 con un differenziale positivo di 500 milioni rispetto al 2019.

Nessuno vuole negare la rilevanza di un area produttiva che vale l’11% del Pil, genera un valore aggiunto pari a 64 miliardi di euro l’anno e occupa un milione e 400mila persone. Ma è il confronto con gli altri Paesi europei a mostrare un gap probabilmente riconducibile alla capacità di esportazione e al peso commerciale che ci relega al terzo posto nella classifica dei big nella Ue.

C’è da fare molto di più, ancora di più, per promuovere come si deve le eccellenze del nostro agroalimentare.